Caos cambio medico, la Asl risponde: “Enorme sovraccarico”

Disservizi sulla procedura online per il cambio medico di famiglia, le precisazioni della Asl 1 a seguito della segnalazione de IlCapoluogo.it.

Dopo le segnalazioni de IlCapoluogo.it sui disservizi alla Asl per il cambio medico, il manager Roberto Testa precisa: “7 pensionamenti hanno causato enome sovraccarico di lavoro del personale addetto”.

“10.000 assistiti, a causa di 7 pensionamenti e di un decesso tra i medici di assistenza primaria, hanno chiesto il cambio del medico di famiglia e ciò ha causato un enorme sovraccarico di lavoro del personale poiché la maggior parte dei cittadini ha ovviamente utilizzato il sistema telematico”. Lo afferma il manager Roberto Testa, come precisazione all’articolo pubblicato su IlCapoluogo.it relativo ad alcuni disagi nella procedura online di scelta e revoca del medico.

“In particolare – aggiunge il manager, – sei dei sette medici dell’assistenza primaria hanno chiesto di andare in pensione in anticipo rispetto al limite di età e ciò ha sottoposto gli uffici competenti a un super lavoro che non era né prevedibile né programmabile. Per cercare di smaltire il più possibile l’affluenza degli utenti all’ex Onpi – dichiara Testa – è stata già richiesta l’attivazione di alcuni sportelli periferici, la collaborazione di alcuni Comuni e il supporto dei servizi sociali. Grazie all’eccezionale impegno del personale, che deve anche presidiare gli ingressi per la misurazione della temperatura e assolvere ad altri adempimenti, è stato possibile tenere aperti almeno due sportelli, dalle 8.30 alle 1300; un lavoro che si aggiunge, contemporaneamente, al considerevole lavoro di gestione delle pratiche on-line, aumentate a dismisura per  l’alto numero di pensionamenti dei medici che rende necessario la richiesta di cambio. A breve, per offrire un riparo agli utenti che all’esterno attendono di accedere negli uffici dell’ex Onpi, verrà collocato un container riscaldato davanti all’ingresso dell’edificio e saranno installati citofoni per regolare l’afflusso a seconda del servizio richiesto. Come ulteriore iniziativa, intrapresa per fronteggiare la gran mole di prestazioni  richieste, negli spazi interni del distretto sono state collocate sedie e panchine per anziani, disabili e soggetti fragili, a cui spetta la priorità nell’accesso, con apertura della porta d’ingresso alle 8.15”.

“Infine – conclude Testa, – ricordiamo che sul sito della Asl si può consultare a scaricare la carta dei servizi del distretto sanitario (area L’Aquila) con tutte le informazioni utili, compresi numeri di telefono ed e-mail di ambulatori e uffici”.