Parco del Castello, slalom tra escrementi e inciviltà

Parco del Castello, l'area verde trasformata in uno stazzo a causa degli escrementi di cane. La segnalazione tramite la rubrica Dillo al Capoluogo.

Il Parco del Castello che si presenta alla città con un look nuovo, è preda di incivili che portano i loro cani a spasso senza curarsi di raccogliere i loro escrementi.

Una storia ben nota, dove a fare da padrone è l’inciviltà e il degrado, una problematica figlia della maleducazione anche perchè la colpa non è certo del cane ma del padrone.

Dicono che pestare una cacca porti fortuna, ma sicuramente non piace a nessuno, eppure nonostante i divieti e l’appello alla civiltà, sono tante le segnalazioni di escrementi lasciati in giro lungo i viali del Castello Cinquecentesco, a Collemaggio, nelle vie del centro.

Tante le lamentele giunte in redazione, di cui, questa degli escrementi al Castello, è solo l’ultima in ordine di tempo.

“Scrivo per lamentare ciò che oggi mi è capitato di vedere percorrendo il Parco del Castello durante la mia passeggiata – scrive una lettrice. La strada e anche l’area verde adiacente il parco giochi era cosparsa di escrementi di cani in grosse quantità. Ho provato a far notare la cosa a qualcuno che proprio in quel momento aveva portato il proprio cane a fare i bisogni e sono stata anche presa in giro”.

cane che pulisce

“Fanno fare i bisogni al cane e invece di raccoglierli, si guardano intorno e certi di non essere visti, si allontanano”.

Non solo escrementi ma anche cani lasciati liberi nelle aree verdi appena rifatte, senza preoccuparsi del fatto che possano fare buche o comunque rovinare il prato.

Va ricordato, che per rifare il look del parco del Castello sono stati spesi circa 2 milioni e 100 mila euro.

L’intervento, realizzato sulla base di una convenzione tra la Fondazione Carispaq, la Soprintendenza e il Comune dell’Aquila, è stato finanziato dalla stessa Fondazione con il sostegno delle Fondazioni di origine bancaria italiane associate all’Acri e hanno riguardato l’area dei giardini e quella antistante l’Auditorium.

I lavori sono andati avanti per settori, senza la chiusura del Parco del Castello, con un primo lotto che ha riguardato la manutenzione dell’esistennte e dei percorsi battuti, resi accessibili anche ai disabili, la sostituzione degli arredi, nuove piantumazioni, la realizzazione di percorsi benessere con specifici impianti di illuminazione, adatti anche per ipovedenti.

Il secondo lotto ha invece riguardato la sistemazione dell’area antistante l’Auditorium, per destinarla ad ospitare eventi e spettacoli all’aperto. Realizzato anche il segno del Terzo Paradiso, concepito da Michelangelo Pistoletto, artista tra i più autorevoli del panorama internazionale di arte contemporanea.