Consiglio comunale L’Aquila, ok alla variazione per gli equilibri di bilancio

Il Consiglio comunale, riunito questa mattina, ha approvato la prima variazione al bilancio di previsione e la salvaguardia degli equilibri di bilancio del Centro servizi anziani, ente strumentale del Comune.

Il Consiglio comunale, riunito stamani nell’Auditorium del Parco, ha approvato, in apertura dei lavori, la prima variazione al bilancio di previsione e la salvaguardia degli equilibri di bilancio del Centro servizi anziani (Csa), ente strumentale del Comune.

La proposta deliberativa, che ha ottenuto 19 voti favorevoli, 1 contrario e 9 di astensione, è stata illustrata in aula dall’Assessore alle Politiche sociali Francesco Cristiano Bignotti e contiene una variazione pari a complessivi circa 140mila euro, relativi in particolare (90mila euro) a spese sostenute per attività, prestazioni e acquisizione di dotazioni connesse all’emergenza Covid. Il testo deliberativo è stato emendato, su proposta del consigliere Paolo Romano (Italia Viva), inserendo l’impegno, da parte dell’Amministrazione, a reperire 400mila euro da destinare al completamento del nucleo Alzheimer previsto nella struttura.

Via libera dell’assemblea, con 19 voti favorevoli e 10 contrari, alla variazione all’assestamento generale e alla salvaguardia degli equilibri di bilancio dell’Ente. Attraverso questo atto deliberativo l’Ente attua una verifica generale delle voci di entrata e di spesa intercorse dalla data di approvazione dello strumento finanziario, ai fini di assicurare il pareggio di bilancio. Come ha spiegato il vice sindaco, con delega in materia, Raffaele Daniele, nella sua illustrazione all’Aula, la variazione ha un valore di complessivi 36 milioni di euro. In particolare, 20 milioni fanno riferimento a entrate in conto capitale destinate alla ricostruzione privata, 215mila euro circa provengono da entrate correnti di natura tributaria, e 3 milioni 400mila da trasferimenti da parte di altri enti, Stato o Regione, tra cui 270mila euro stanziati dalla Regione per il Centro turistico del Gran Sasso, allo scopo di compensare i minori incassi dovuti all’emergenza Covid, 550mila dal Fondo nazionale per le politiche migratorie, 200mila per l’assistenza a minori stranieri non accompagnati, 55mila per il ristoro delle mancate entrate dovute alla sospensione dell’Imu per le strutture ricettive, 460mila per compensare mancati introiti Irpef e ulteriori 242mila euro per coprire minori entrate tributarie.

Il Consiglio ha approvato inoltre, con 22 voti favorevoli, 2 contrari e 5 di astensione la ratifica della deliberazione di giunta contenente la sesta variazione al bilancio di previsione 2020-2022 dell’Ente, relativa a circa 380mila euro di trasferimenti connessi all’emergenza causata dal propagarsi degli incendi, che l’estate scorsa hanno interessato le aree di Arischia, Pettino, Cansatessa e San Sisto – San Giuliano. Voto favorevole (20 si e 7 no), infine, alla parte descrittiva della sezione strategica e operativa – parte prima del Documento unico di programmazione (Dup) per il triennio 2021-2023. Anche le ultime due proposte deliberative sono state illustrate dal vice sindaco Daniele.