Ballottaggio Avezzano, aggiungi un posto a tavola: chi c’è, chi manca

Apparentamenti tecnici ufficiali no, accordi politici sì, almeno secondo gli annunci. Avezzano si prepara al ballottaggio. Tutti i movimenti

Apparentamenti tecnici ufficiali non ce ne sono stati, non entro domenica 27 settembre. Diversi invece gli accordi politici. Uno scenario duplice, verso il ballottaggio: tra il coro di chi si schiera dalla parte di Di Pangrazio e le scintille in casa centrodestra.

Giovanni Di Pangrazio, candidato civico, e Tiziano Genovesi, candidato alla carica di sindaco per il centrodestra, in quota Lega. Questa la sfida a due per il ballottaggio del 4 e 5 ottobre. E intanto – un po’ alla luce del sole, molto più sotto traccia – si continua a lavorare sugli schieramenti da ridisegnare.

Avezzano, Di Pangrazio – Genovesi: la situazione

Se Giovanni Di Pangrazio ha incassato il sostegno di GenerAzione+, lista a supporto di Mario Babbo al primo turno, e quello, annunciato però solo via social, di Antonio Del Boccio, nella domenica che ha seguito il primo turno delle amministrative il centrodestra ha continuato a litigare. Almeno ufficialmente. 

Avezzano, Gervasoni regala a Di Pangrazio la pagina nazionale

Botta e risposta, neanche a dirlo, tra Lega e Forza Italia. Le parole dell’onorevole Luigi D’Eramo, prima, e di Gabriele De Angelis, poi, hanno spento le deboli previsioni di un apparentamento tecnico. Ciò non toglie, però, che l’elettorato che ha sostenuto Forza Italia – e quindi la candidata Anna Maria Taccone – al primo turno, ora non possa scegliere di votare Tiziano Genovesi.

L’esigenza di impostare un discorso solo in termini di programmi politici, del centrodestra e, su tutti, della Lega, si è scontrata con la richiesta di qualcosa in più da parte di Forza Italia. Questa la motivazione fornita da D’Eramo, sul perché di un mancato apparentamento tecnico. Tempo qualche ora ed era arrivata la replica, anche piuttosto piccata di De Angelis. “Forza Italia non cerca poltrone”. 

Conclusione? “Nessuno impedirà agli amici di Forza Italia di votare per Tiziano Genovesi, anzi ce lo aspettiamo vista l’alternativa delle liste mascherate del Pd“. Parola di D’Eramo, un chiaro invito all’elettorato – una consistente fetta di quasi il 17% – che ha votato Anna Maria Taccone. Percentuale fatta, però, da tre liste civiche oltre a quella targata FI.

Avezzano, la posizione di Anna Maria Taccone

Ma qual è la posizione della candidata? È stata lei in prima persona a chiarirla, attraverso una comunicazione alla stampa.

Nessun apparentamento con le coalizioni arrivate al ballottaggio, in Comune faremo la nostra parte in minoranza con obiettività, nell’interesse della Città”. Si proietta già al domani amministrativo Anna Maria Taccone. Prima, però, ci sarà il ballottaggio e non sono mancati confronti e dialoghi con i due candidati che possono ancora ambire alla fascia di primo cittadino.

Già oggi, dal fronte capitanato dalla presidente Aciam, potrebbero trapelare maggiori informazioni.

Babbo e Pd, silenzio

Fa più rumore, sull’altra sponda politica, il silenzio di Mario Babbo e del Partito Democratico, che lo ha appoggiato.

Nessuna presa di posizione ufficiale per entrambi. Ricordiamo che il candidato Babbo ha mancato il ballottaggio, combattuto fino alla fine, per poco più di 200 voti, secondo i risultati definitivi.

Ovviamente, al di là di sostegni annunciati o che saranno annunciati prima del 4 e 5 ottobre, bisognerà vedere quale sarà la risposta della città. Ecco perché avanzare qualsiasi previsione è complicato in partenza. La squadra in corsa a sostegno di Mario Babbo ha sfiorato il 22% delle preferenze al primo turno. Qualora si optasse per appoggiare Di Pangrazio, si riuscirebbe comunque a mantenere quello stesso numero di voti? Impossibile rispondere. Discorso simile può essere fatto per la candidata Taccone (qualora si decida per l’appoggio a Genovesi), che ha sfiorato il 17% delle preferenze.