Nuove fermate bus a L’Aquila, male la prima: 6 pendolari restano a piedi

L'Aquila, attendevano il bus per Avezzano alla nuova fermata Casermette, sulla SS80. "L'autobus, invece, è passato alla vecchia fermata all'Amiternum, sulla SS17". Problemi nel primo giorno di attivazione delle nuove fermate

L’AQUILA – Pronti, partenza… stop. Da oggi sono attive le nuove fermate sulle statali 17 e 80, per gli autobus urbani ed extraurbani nella zona ovest. Sei pendolari, però, sono rimasti a piedi aspettando la corsa alla nuova fermata “Casermette”.

I bus che usciranno dal casello autostradale dell’Aquila Ovest e saranno diretti verso la città avranno a loro disposizione la fermata sulla destra della statale 17, poco prima della rotonda di viale Corrado IV, già provvista di una grande e moderna pensilina. I mezzi che invece saranno diretti verso l’ingresso dell’Aquila Ovest provenendo dal terminal di Collemaggio, o comunque dalla zona est, si fermeranno alla Questura, a viale della Croce Rossa (bivio via Monte Camicia) e lungo la statale 80, nella nuova fermata sotto la caserma Pasquali“.

Questa sarà la nuova organizzazione delle fermate dei bus extraurbani, come spiegato dall’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Carla Mannetti, nella nota alla stampa, inviata sabato 26 settembre. Oggi, però, in casa Tua sembrano essersi registrati i primi problemi. 6 passeggeri diretti nella Marsica, sono rimasti a piedi. Gli utenti hanno aspettato sulla SS80 la corsa Tua delle ore 9 per Avezzano, invano.

La denuncia arrivata alla nostra redazione:

“Oggi sarebbero dovute essere attivate le nuove fermate dei bus extraurbani della Tua, in particolare la fermata sulla SS80 per i bus in partenza e la fermata SS17 per gli arrivi. Proprio questa mattina, però, il bus delle 9 diretto ad Avezzano è passato, lungo la SS17, alla vecchia fermata dell’Hotel Amiternum, lasciando a piedi 6 pendolari che, ovviamente, erano ad aspettare alla nuova fermata annunciata, sulla SS80. Molti di loro – continua la pendolare – hanno perso le coincidenze per i paesi marsicani, inclusi gli impegni per appuntamenti di lavoro. È evidente che ci siano stati alcuni problemi, anche a livello di comunicazione con gli autisti, ma in questo modo l’utenza è vittima di disservizi pesanti. Speriamo tutto ciò non si ripeta”.

Fermate bus L’Aquila, le nuove attivazioni non cancellano i disagi di quelle cancellate

Oltre alle nuove attivazioni sulla SS17 e SS80, però, a L’Aquila fa ancora discutere, tra gli utenti del servizio di trasporto pubblico, la parziale riattivazione di alcune tra le fermate sorprese qualche mese fa, durante il lockdown. Riattivata, ad esempio, la fermata su viale della Croce Rossa – Viale Ovidio, “ma non quella del Cimitero o un’altra fermata importante, tra via della Croce Rossa e via Vicentini“, ci segnalano alcuni lettori.

Il Capoluogo ha approfondito la questione, contattando l’assessore Carla Mannetti, che ha spiegato: “La fermata del cimitero causa grosso intralcio quando si fermano contemporaneamente gli autobus extraurbani e gli urbani. Per questo non è in sicurezza. Gli utenti possono tranquillamente prendere l’autobus al terminal, che dista esatti 3 minuti di macchina dalla fermata del cimitero. Inoltre al Terminal hanno la possibilità di parcheggiare tranquillamente a titolo gratuito”.

Continua l’assessore Mannetti: “Sono state adottate misure come questa per diminuire i problemi legati al traffico, soprattutto perché in questo periodo, per paura del Covid, con la riapertura dell’anno scolastico è aumentato tantissimo l’uso delle macchine. Quindi creare una fila di autobus lì, all’altezza della fermata, rappresentava una situazione veramente problematica, considerata anche la vicinanza al polo scolastico di Colle Sapone. Gli utenti dei mezzi extraurbani hanno due possibilità: o la fermata della Questura o il terminal di Collemaggio”.