L’Aquila, Via Bone Novelle, il Tar blocca il Piano di recupero

Via Bone Novelle: bisognerà attendere, almeno, fino al 24 febbraio 2021, data in cui è stata fissata l'udienza in merito alla sospensione della delibera di giunta che aveva dato il via all'opera.

Via Bone Novelle, il Tar blocca il piano di recupero.

Bisognerà attendere, almeno, fino al 24 febbraio 2021, quando è stata fissata l’udienza in merito alla sospensione della delibera di giunta che aveva dato il via all’opera. La Soprintendenza, infatti, ha impugnato la delibera per due motivi. Il mancato passaggio in consiglio comunale della stessa delibera di giunta e l’inosservanza delle evidenze sottolineate dalla Soprintendenza, in merito al fatto che ci sia una porzione vincolata dell’aggregato.

In sintesi: si vorrebbe demolire un edificio all’interno del quale sarebbero stati rinvenuti elementi di pregio, almeno secondo il parere dell’ente periferico del Ministero. Questo quanto riporta il Messaggero.

Nonostante il Comune avesse proposto al Tar di stralciare dal piano il fabbricato contenente questi elementi, i giudici amministrativi hanno rigettato la richiesta. L’aggregato non può essere parcellizzato poiché gli interventi sono legati allo stesso piano progettuale.

Il piano originario prevederebbe la demolizione e ricostruzione di alcuni edifici, oltre ad adeguamento e pedonalizzazione di via Donadei. Sembra, tuttavia, che sia intervenuta la diversa volontà dei proprietari degli immobili dell’aggregato, cioè: rinunciare al piano di recupero, per optare per una riparazione degli immobili, a prescindere dalla demolizione. In questo caso diventerebbe semplice rispettare i vincoli imposti dal Ministero dei Beni Culturali.

Fra i proprietari dei diversi immobili c’è anche l’Aci, interessato a chiudere al più presto la questione, in quanto è da undici anni che i propri uffici sono stati trasferiti vicino al centro commerciale L’Aquilone, a Pile.