Avezzano 2020, Lega contro Forza Italia: nessun apparentamento verso il ballottaggio

Nessun apparentamento in vista del ballottaggio del 4 e 5 ottobre prossimi. Domenica di scintille sul fronte centrodestra, tra Lega e Forza Italia.

Nessun apparentamento in vista del ballottaggio del 4 e 5 ottobre prossimi. Domenica di scintille sul fronte centrodestra, tra Lega e Forza Italia.

“I confronti tra i preposti di Forza Italia e della Lega, in questi giorni, sono stati continui e molteplici in vista dell’imminente ballottaggio a cui la Lega guarda con la massima responsabilità nei confronti dei cittadini di Avezzano. Appare dunque evidente che Forza Italia non sia stata né estromessa né tantomeno strattonata; noi ragioniamo di programmi e non di posti in giunta, quindi abbiamo rifiutato l’apparentamento tecnico”.

Scadeva proprio oggi, domenica 27 settembre, il termine ultimo per ufficializzare apparentamenti tecnici, che, quindi, non ci saranno. Questo quanto riferito dall’onorevole della Lega, che aggiunge: “Avremmo voluto un’apertura per un ragionamento politico sullo sviluppo di Avezzano. Nessuno impedirà agli amici di Forza Italia di votare per Tiziano Genovesi, anzi ce lo aspettiamo vista l’alternativa delle liste mascherate del Pd. Le sorti di Avezzano sono nelle mani dei cittadini, loro con il voto di domenica prossima saranno i fautori della prossima consiliatura”. Lo dichiara Luigi D’Eramo, segretario regionale della Lega, in vista del ballottaggio di domenica prossima.

Avezzano 2020, la replica di Forza Italia arriva da Gabriele De Angelis

“Ci lascia stupiti e perplessi il comunicato stampa inviato dal coordinatore regionale Luigi D’Eramo, che attribuisce a FI la responsabilità di un mancato accordo politico. Innanzi tutto l’accordo politico è di per sé l’apparentamento, unica formula prevista dalla Legge elettorale per ricomporre le maggioranze politiche di secondo turno, nell’ottica della massima trasparenza e lealtà nei confronti dei propri elettori. Altre formule diverse da questa sono accordi che non ci interessano e soprattutto mai richiesti al candidato sindaco Genovesi dal nostro partito”, dichiara l’ex sindaco De Angelis, commissario provinciale Forza Italia.

Forza Italia non è in cerca di poltrone, ma voleva essere il mezzo per avvicinare un elettorato moderato di centrodestra che ha espresso quasi il 17 per cento dei voti in città, votando Anna Maria Taccone al primo turno”.

“Prendiamo atto della reiterata indisponibilità della Lega a ricomporre il centrodestra anche dopo il primo turno, rifiutando di sottoscrivere un apparentamento politico ufficiale e quindi privando di fatto l’elettorato moderato di centrodestra della possibilità di votare tutti i simboli della coalizione, unitamente riportati sulla scheda elettorale. Ci riuniremo nelle prossime ore con i tutti i nostri candidati di lista e con gli altri delle liste civiche per confrontarci su quanto accaduto e prendere le nostre decisioni finali al riguardo”, conclude De Angelis.

Avezzano 2020, l’intervento del candidato sindaco Tiziano Genovesi

“Vogliamo l’unità e la coesione del centrodestra per il cambiamento vero, generazionale e di metodo amministrativo e politico, e per evitare che torni a fare il sindaco un esponente della sinistra camuffato da civico. Dopo un primo turno divisi, siamo felici che Forza Italia ci possa appoggiare, ma in virtù di una intesa politica non con un apparentamento ufficiale che, prevedendo la rinuncia ad alcuni seggi da consigliere, mortificherebbe alcuni eletti che hanno creduto in noi fin dall’inizio”.

“Confrontandoci sui programmi si potrebbe raggiungere una quadra e trovare, dopo la vittoria al ballottaggio, le modalità per riunire le forze del centrodestra. Dall’entusiasmo che registriamo intorno a noi, emerge che tanti elettori di Forza Italia che hanno appoggiato la dottoressa Taccone sostenendola nel buon risultato, si sono resi disponili a votarci per ricompattare la coalizione”.

Così il candidato sindaco del centrodestra alle elezioni di Avezzano, Tiziano Genovesi, commentando il confronto in atto tra le forze politiche (Lega, Fdi, Udc e Cambiamo) che hanno conquistato il ballottaggio del 4 e 5 ottobre prossimi e gli azzurri che al primo turno hanno corso da soli con il candidato sindaco, Anna Maria Taccone.