Bazzano, ci pensa Achatibi: il poeta runner con ago e filo ripara la Tenda Amica

Tenda Amica strappata al Progetto CASE di Bazzano, ci pensa il poeta runner Achatibi, armato di ago e filo.

La Tenda Amica a Bazzano non sarà più strappata. Ci pensa il poeta runner marocchino Abramo Achatibi.

Quella tenda collocata all’interno del complesso abitativo Case di Bazzano, dalla Protezione Civile, per assistere la popolazione, era stata strappata da qualcuno, volontariamente o meno. Armato di ago e filo, allora, Achatibi – già noto alle cronache locali per l’impegno spesso mostrato nelle buone azioni regalate alla città dell’Aquila – in questi giorni sta ricucendo lo strappo, per salvare la Tena Amica.

Lo spiega alla redazione del Capoluogo. “Alcuni giovani spesso si comportano in maniera poco educata, lasciando nelle vicinanze della Tenda bottiglie di birra e rifiuti vari. Mi dispiaceva vedere tutto questo, anche e soprattutto com’era diventata la Tenda, rovinata e con un grande strappo. Così ho deciso di rimboccarmi le maniche e ho iniziato a ricucire dove si è strappata. Ora devo finire quello che ho iniziato”, sottolinea Achatibi.

Non solo la tenda, le opere di Achatibi

Achatibi è noto ai più per diverse buone opere lasciate nel tempo a L’Aquila. Ad iniziare dalle panchine della pace. Il poeta, atleta dei Runners di Avezzano, arrivato a L’Aquila per lavoro dalla Marsica (dove vive dal 2005), ha decorato diverse panchine cittadine proprio nel Progetto CASE di Bazzano.

Sempre Achatibi, poi, si era messo in mostra, per aver restituito un portafogli – trovato nel corso di un giro di allenamento – al suo proprietario.