Adotta una scuola, a L’Aquila le forze dell’ordine in congedo accanto agli alunni

“Adotta una scuola”, riparte l’iniziativa per l’assistenza agli alunni all’entrata e all’uscita da parte delle associazioni delle forze dell’ordine in congedo.

“Adotta una scuola”, riparte l’iniziativa per l’assistenza agli alunni all’entrata e all’uscita da parte delle associazioni delle forze dell’ordine in congedo.

Con la riapertura dell’anno scolastico, riprenderà il progetto “Adotta una scuola”, che consiste nel servizio di assistenza e sorveglianza degli alunni all’ingresso e all’uscita dalle lezioni. 

Stamani il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alla Polizia municipale, Carla Mannetti, hanno firmato la convenzione con i responsabili delle associazioni di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza in congedo, che si occuperanno della realizzazione del progetto.

La firma odierna della convenzione segue la relativa delibera di Giunta comunale dell’Aquila, approvata ieri su proposta dello stesso assessore Mannetti. Un atto di indirizzo che parte dal presupposto che “nel corso delle recenti sedute del comitato provinciale di ordine pubblico e sicurezza e del tavolo che si è svolto in Questura – hanno spiegato il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore Mannetti – è emersa la necessità di potenziare i controlli di sicurezza e quelli riguardanti la corretta attuazione delle misure di contenimento della diffusione del contagio da coronavirus”.

“Le associazioni dei carabinieri, polizia e guardia di finanza in congedo hanno assicurato la loro disponibilità a partecipare al progetto, e qui ringraziamo il Prefetto dell’Aquila, dottoressa Cinzia Torraco, per essersi fatta parte attiva in questa operazione, e loro rappresentanti effettueranno proprio l’assistenza fuori le scuole al momento dell’entrata e dell’uscita degli alunni – hanno proseguito Biondi e Mannetti – Questo progetto, già avviato nel 2017 e poi sospeso proprio in seguito alla sospensione delle attività didattiche a causa del covid-19, ha il duplice obiettivo di migliorare il servizio scolastico e di fornire delle garanzie alle famiglie, nonché di promuovere e di riconoscere le forme di collaborazione con la cittadinanza, in particolare con le associazioni di volontariato”.