Stadi e palazzetti sportivi riaprono al pubblico: le regole

1000 persone in strutture all'aperto, 700 in quelle al chiuso: l'Abruzzo riapre al pubblico tutti gli impianti sportivi, per competizioni ed eventi sportivi, riconosciuti dalle relative federazioni, di carattere provinciale, regionale o nazionale.

1000 persone in strutture all’aperto, 700 in quelle al chiuso: l’Abruzzo riapre al pubblico tutti gli impianti sportivi, per competizioni ed eventi sportivi, riconosciuti dalle relative federazioni, di carattere provinciale, regionale o nazionale.

Lo prevede l’ordinanza del presidente della Regione Marco Marsilio, firmata ieri sera, che stabilisce precise regole: oltre all’obbligo di distanziamento sociale, capienza massima di spettatori mille persone per strutture all’aperto, 700 per quelle al chiuso.

La presenza di pubblico permessa solo nelle strutture in cui “sia possibile assicurare posti a sedere da preassegnare per l’intera durata dell’evento”, tra ogni spettatore va assicurata distanza minima laterale e longitudinale di almeno un metro. Niente deroghe, neppure per soggetti della stessa famiglia, conviventi o congiunti.

Mascherina obbligatoria negli impianti al chiuso, dall’ingresso al posto in quelli all’aperto. Gestione e rispetto delle misure sono in capo al soggetto gestore degli impianti.

Ha espresso parere favorevole all’ordinanza il dipartimento Sanità della Regione