Assistenza disabili a scuola, Biondi: “Problema risolto”

Mancata assistenza disabili nelle scuole aquilane, Biondi "Ci scusiamo per il disagio, problema risolto".

L’AQUILA – Assistenza disabili nelle scuole, Biondi “Ci scusiamo per il disagio, problema risolto”.

“Ci scusiamo con le famiglie interessate dal disagio legato alla mancata assistenza per i ragazzi disabili negli istituti scolastici. Una situazione senza dubbio incresciosa e subito risolta: ho seguito personalmente la questione e le procedure finalizzate alla proroga nei confronti di chi gestisce il servizio in attesa del subentro del nuovo affidatario”. Lo dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. “Ho dato mandato al segretario generale di verificare eventuali inadempienze dell’apparato dirigenziale e amministrativo comunale e se queste venissero accertate saranno sanzionate in maniera esemplare”.

“Allo stesso modo, così come non sono tollerabili simili leggerezze, è inaccettabile lo sciacallaggio attuato dalla Cgil sui ragazzi disabili e sulle loro famiglie, considerato che nella serata di ieri avevo fatto sapere al sindacato che il problema sarebbe stato superato e che lo stesso, per quanto deprecabile, già da oggi sarebbe stato archiviato”.

Scuola, sul mancato servizio dell’assistenza scolastica si era espressa duramente anche la CGIL. La cooperativa sociale Medihospes, in una nota stampa, chiarisce la propria posizione.

“Il mancato avvio del servizio di assistenza scolastica per gli studenti con disabilità all’Aquila non è una responsabilità della Medihospes. Con sorpresa e rammarico la cooperativa, da sempre attenta alle persone con fragilità economica e sociale, si trova pertanto costretta a dover rispondere ad affermazioni inesatte, fuorvianti e non corrispondenti al vero che ledono profondamente la sua immagine e reputazione, nonché l’operato e la professionalità di chi lavora al fianco dei più deboli”.

“La Medihospes non è mai stata messa in condizione dalla Cgil di poter iniziare il preziosissimo servizio di assistenza scolastica per gli alunni con disabilità, perché osteggiata dal sindacato. Più precisamente, Medihospes e Pars, aggiudicatarie del servizio, si sono sin da subito impegnate ad assumere tutti i lavoratori aventi diritto al passaggio, nel pieno rispetto della clausola della salvaguardia lavorativa, degli atti capitolari e del Ccnl di categoria. La Cgil, invece si è concentrata nel difendere l’indifendibile, come, ad esempio, il passaggio alla RTI di alcuni lavoratori, inspiegabilmente inquadrati con livelli ben più alti di quelli previsti per la mansione svolta e non previsti nell’elenco del personale allegato atti di gara e inquadrati per più mesi di quelli richiesti per il servizio”.

“Tra questi il più inspiegabile, ma ugualmente difeso con forza dalla Cgil, è un lavoratore quadro (livello pre-dirigenziale) che, differentemente dalla quasi totalità dei sui colleghi, svolge la mansione di assistente scolastico con un livello E2. Pertanto il Comune, preso atto che nell’incontro del 22 settembre non sia stato possibile procedere all’accordo tra le parti, ha provveduto a determinare la prosecuzione del servizio ai precedenti gestori Sgs e Verdeacqua“.

“Ci preme sottolineare che, senza entrare nel merito delle motivazioni certamente valide, alla data odierna l’Rti Sgs – Verdeacqua, nonostante la determina del Comune, non abbia ancora riavviato il servizio. Ci sorprende che la Cgil, a differenza di quanto fatto giovedì 24 settembre tramite mezzi stampa, nei confronti della Medihospes e di Pars, non abbia denunciato le attuali cooperative per la mancata ripresa del servizio. Non vorremmo che, l’attacco della Cgil verso il Comune perpetrato attraverso gli organi di stampa, l’utente di un servizio essenziale, i lavoratori e la Medihospes con Pars vengano utilizzati come strumento propedeutico a una battaglia di cui sono estranee“.

“L’augurio della cooperativa sociale Medihospes è di poter arrivare presto a una soluzione della querelle e poter iniziare il servizio sin da novembre, come previsto da determina dirigenziale o quanto prima in caso di necessità e a condizione che vi siano i presupposti, in spirito di piena collaborazione anche con le parti sociali. L’assistenza scolastica per gli studenti con disabilità è essenziale e per tanto ogni polemica sterile dovrebbe essere lasciata da parte“.