Note nel Bosco, a Montereale musica e spettacolo immersi nella natura

Alto Aterno, Note nel Bosco: il concerto che ha chiuso gli eventi dell'estate 2020 nel territorio. Due ore di musica a contatto con la natura. 

*di Nando Giammarini

Alto Aterno, Note nel Bosco: il concerto che ha chiuso gli eventi dell’estate 2020 nel territorio. Due ore di musica a contatto con la natura.

Nel bosco sacro di Patrignone – una tanto splendida quanto suggestiva location, un luogo naturale da tutelare e difendere, una magica foresta a cavallo tra il Lazio e l’Abruzzo, in tenimento del comune di Montereale in Alto Aterno a due Km dalla frazione Verrico – si è tenuto lo scorso sabato a partire dalle ore 18.00 un concerto dal titolo “Note nel Bosco”.

Uno spettacolare evento confortato dalla partecipazione di tanta gente, superiore alla migliore delle aspettative, che ha a cuore le sorti delle nostre zone montane. Un concerto in alta quota, in uno dei luoghi più suggestivi dell’Alta Valle dell’Aterno, che ha avuto il merito di riportare gente in questo angolo di paradiso e, essendo ben pubblicizzato attraverso la stampa, di dargli visibilità.

La natura è l’artista per eccellenza, che da sempre accompagna la vita di milioni di esseri umani sul pianeta terra e non credo di esagerare se scrivo che da queste parti ha davvero fatto miracoli. A questo proposito Ignazio Silone diceva: “II destino degli uomini nella regione che da circa otto secoli viene chiamata Abruzzo è stato deciso principalmente dalle montagne”. Sono le nostre stesse montagne, che amiamo incondizionatamente e tentiamo di preservare anche attraverso iniziative come questa, che gli conferiscono lustro e visibilità.

Un grazie di cuore alle associazioni del territorio che, in collaborazione con il Comune di Montereale, hanno organizzato la bella manifestazione musicale. Due ore di musica, immersi nella quiete e nel silenzio del bosco, che hanno stupito tutti i partecipanti.

Si è trattato di un concerto con il Quintetto Accademia Musica e natura dal mondo classico al cinema, convinti che essa è stata in grado di suscitare momenti speciali di emozioni condivise. Il tutto in condizioni di sicurezza, in quanto tutti i partecipanti erano dotati di mascherina ed esisteva, comunque, il rispetto del distanziamento sociale. L’altro importante obiettivo è stato quello di far conoscere il valore del binomio musica- natura ai più giovani, in un’atmosfera di divertimento in cui hanno potuto toccare con mano la portata educativa, la funzione di aggregazione sociale, l’impegno.

Soddisfatto il Sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi, che ha messo in evidenza l’importanza della collaborazione di tutte le associazioni locali: vera forza del territorio monterealese. La bella manifestazione, a chiusura di un ciclo di iniziative precedenti in difesa dell’ambiente – con una giornata ecologica ed un’altra dedicata alla riapertura di vecchi sentieri montani – ha concluso gli eventi dell’estate 2020 nell’Alto Aterno.

Queste, nel dettaglio, le associazioni che hanno partecipato allo speciale evento: Associazioni Aringo Club e Pro Aringo, Associazione Rinnovamento Cabbia, Associazione La Fontana Castiglione, Gruppo Alpini Marana, Gruppo maranese Tnt, Associazione Culturale Cesaproba 96, Pro loco di Montereale, Società culturale e ricreativa Pellescritta, Associazione Santa Vittoria, Associazione I Patrignonesi, Pro loco Ville di Fano, Associazione agricoltori Montereale solidale, Associazione sviluppo turistico Alta Valle dell’Aterno, Gps (Gruppo produttori solidali), La Via del Sale onlus.