L’Aquila-Amatrice, ripresi i lavori del quarto lotto della superstrada

L'Aquila-Amatrice: a due anni dall'avvio del cantiere, riprendono i lavori sul quarto lotto della superstrada.

L’Aquila-Amatrice, riprendono i lavori di completamento del quarto lotto della superstrada.

Dopo una lunga sospensione del cantiere di circa 7 mesi, dovuta anche all’emergenza Covid, finalmente sono ripresi i lavori che interessano il quarto lotto della Superstrada L’Aquila-Amatrice nel tratto che da Marana di Montereale prosegue in direzione di Aringo.

Il terzo lotto era stato avviato da circa un anno e sta proseguendo incessantemente il suo tracciato che dalla frazione di San Pelino nel comune di Cagnano porta fino a Marana di Montereale, nei pressi del depuratore.

La superstrada L’Aquila-Amatrice attende di essere completata da circa 40 anni e mai come ora, dopo la tragedia del terremoto del 18 gennaio 2017 ad Amatrice, Compotosto, Montereale e Capitignano, se ne avverte la ulteriore urgenza per tutto il comprensorio.

Si è ipotizzata la fine dei 2 cantieri entro un paio di anni, ma le popolazioni sperano che possano finire molto prima e, soprattutto, che non intervengano altre sospensioni come quella appena terminata.

Tale opera è stata ricompresa dal 2001 tra gli interventi strategici di interesse nazionale e, una volta completata, diventerà arteria di collegamento con Lazio, Umbria e Marche. Negli anni sono state tantissime le battaglie sostenute dalla comunità aquilana e reatina per portare i lavori a uno stato avanzato.

Lavori che, sicuramente, accrescerebbero l’importanza di un’area interna tra le più belle d’Abruzzo, nel Parco del Gran Sasso.

Come anticipò il Capoluogo, a settembre 2018 erano iniziati i lavori per il quarto lotto e in molti si erano chiesti come mai fossero iniziati avendo saltato il terzo, i cui lavori sono iniziati a settembre scorso.

Per quanto riguarda il terzo lotto, dopo l’avvio del cantiere, a settembre, c’era stato uno stop a novembre a causa della bonifica, dopo il ritrovamento di alcuni residui bellici.

Erano state molte le perplessità conseguenti ai lavori del quarto lotto perchè, secondo alcuni residenti, sarebbe stato più logico proseguire l’arteria ripartendo da dove la stessa si era fermata, cioè all’altezza del cimitero di San Pelino e, quindi, dare inizio, per logica, prima al terzo tratto e dopo al quarto lotto.

La cantierizzazione di questo quarto lotto della superstrada L’Aquila-Amatrice è iniziata il 5 settembre del 2018 con la delimitazione e la predisposizione delle aree necessarie ai depositi, ai parcheggi, ai ricoveri e all’installazione dei vari impianti necessari, come quello per la produzione del cemento.

“Chi percorre giornalmente l’attuale terzo lotto sa bene come lo stesso sia il peggiore in assoluto poiché lungo la sua breve estensione di circa 3,5 Km vi sono ben 22 curve, più o meno pericolose, dovute alla sinuosità della stessa montagna che costrinse i realizzatori del tempo a seguire obbligatoriamente le curve di livello della stessa, non potendo utilizzare il lato sud a causa del sottostante fosso ove scorreva, e scorre ancora oggi, il fiume Aterno”, ricordano i residenti sentiti dal Capoluogo.

Innumerevoli sono stati effettivamente gli incidenti lungo questo pezzo di strada, molti con gravi conseguenze, alcuni addirittura mortali.

Incidenti dovuti sia alla natura tortuosa della strada, sia alla sua viscosità nei periodi invernali, di pioggia o gelo e, in ultimo, anche per l’eccessiva presenza di mezzi di locomozione che vi transitano giornalmente, soprattutto dopo il sisma del 2016 che ha colpito Amatrice e dintorni.

Nella foto allegata all’articolo, il tracciato visibile da qualche giorno che si innesta sulla SS 260 nei pressi della falegnameria, dopo aver aggirato l’abitato di Piedicolle.