Elezioni 2020, Avezzano e Chieti al ballottaggio

I risultati delle elezioni amministrative 2020. Avezzano e Chieti al ballottaggio. Nell'aquilano i sindaci uscenti la fanno da padroni. Il punto.

Elezioni amministrative, Avezzano e Chieti avranno bisogno del ballottaggio per scegliere il nuovo sindaco. In provincia dell’Aquila molte riconferme per i sindaci uscenti.

Sono le uniche due città abruzzesi al voto dov’è previsto eventuale ballottagio ed entrambe, Avezzano e Chieti, effettivamente andranno al secondo turno per la scelta del sindaco. Lo si evince dai dati, non ancora definitivi, ma significativi rispetto all’andamento della competizione elettorale.

Ad Avezzano, Gianni Di Pangrazio ha un posto assicurato per il ballottaggio, con circa il 30%. Dura battaglia tra Tiziano Genovesi e Mario Babbo per accaparrarsi il ruolo di contendente, anche se il candidato leghista Genovesi ha allungato sul finale, e probabilmente conquisterà il secondo turno, pur se non per molti voti.

A Chieti è avanti Fabrizio Di Stefano, ma anch’egli non sfonda quota 50% che permetterebbe l’elezione al primo turno. Il candidato in quota Lega infatti ha quasi raggiunto il 40%, ma non basta. Si giocherà il secondo turno con chi la spunterà tra Pietro Diego Ferrara e Bruno Di Iorio. Scarse appaiono le possibilità per gli altri due candidati, Paolo Di Cesare e Luca Amicone.

Elezioni comunali in provincia dell’Aquila, la carica dei sindaci uscenti.

Negli altri centri della provincia dell’Aquila interessati dalle elezioni amimnistrative, a farla da padroni sono stati i sindaci uscenti, quasi tutti riconfermati. Da Cagnano Amiterno e Fagnano Alto, poche sono state le eccezioni a una generale riconferema dei sindaci uscenti. Percentuali “bulgare” per Francesco D’Amore, rieletto a Fagnano Alto, così come a Castel Di Sangro per Angelo Caruso. Resiste, anche se con percentuali minori, anche Gianni Anastasio a Pizzoli; a incidere, probabilmente, oltre alla proposta di Osvaldo Zarivi per l’opposizione, anche la novità rappresentata da Gabriella Sette, ex vicesindaco che ha deciso di presentare una proposta autonoma. Nonostante il doppio ostacolo, però, Anastasio è stato riconfermato con il 46% dei voti.

L’effetto “traino” dall’ultima amministrazione comunale alla nuova, si è sentito anche a Cagnano Amiterno, Celano, Navelli, Sante Marie e molti altri, compreso San Demetrio ne’ Vestini dove Antonio Di Bartolomeo, pur non essendo sindaco uscente, da ex vice sindaco portava comunque il testimone della precedente aministrazione.

Tra le poche sorprese, in questo senso, solo quella di Barisciano, dove Francesco Di Paolo ha ceduto il ruolo di primo cittadino allo sfidante a Fabrizio D’Alessandro, e Corfinio.