Referendum, a L’Aquila stravince il SI

Referendum, a L'Aquila stravince il SI. Il capoluogo d'Abruzzo si attesta con l'affluenza più alta. I dati aggiornati.

Referendum, a L’Aquila vince il SI con 16.574 voti pari al 71,2 %, i voti per il NO sono stati 8.938 pari al 28,07%.

Hanno votato complessivamente 25.659 elettori su 54.784 aventi diritto, pari al 46,84 per cento.

La legge di riforma che riduce il numero dei parlamentari, sia alla Camera che al Senato è fortemente voluta dal Movimento 5 stelle e aveva avuto il via libera del Parlamento a ottobre 2019, ma 71 senatori hanno depositato la richiesta di referendum presso la Corte suprema di cassazione il 10 gennaio 2020.

Inizialmente la consultazione era stata fissata per il 29 marzo, per poi finire a settembre causa Covid 19. Non era previsto il raggiungimento di un quorum. Da lì, la consultazione referendaria del 20 e 21 settembre, che sta confermando la riforma.

Il Parlamento, quindi, dalla prossima legislatura passerà da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori (eletti). Questo significa che in Abruzzo si passerà da 14 a 9 deputati, e da 7 a 4 senatori.

Il dettaglio del voto all’Aquila, complessivo e seggio per seggio, è pubblicato sul sito internet del Comune dell’Aquila, nella sezione speciale dedicata al referendum, raggiungibile a questo indirizzo: https://www.comune.laquila.it/pagina1954_lo-scrutinio.html.

È stata proprio la provincia aquilana quella con la maggiore affluenza. Il picco è stato toccato a Gagliano Aterno con il dato del 90,10%.

Nei Comuni come Chieti e Avezzano, dove si giocava anche la partita per le amministrative, la percentuale dell’affluenza per il referendum è stata più alta rispetto a quella per la scelta del nuovo primo cittadino.