Uccise il cane della ex, condannato a 2 anni

Aveva ucciso il cane della ex impiccandolo; condannato a 2 anni di reclusione un giovane aquilano.

Uccise il cane della ex dopo essere evaso dai domiciliari, per questo motivo un uomo è stato condannato dalla Corte d’Appello dell’Aquila a 2 anni di reclusione.

Si tratta di un 30enne aquilano residente a Pianella che aveva ucciso il cane perchè non voleva che la ex compagna lo denunciasse.

I fatti risalgono ad agosto 2019; il giovane, che era già ai domiciliari per stalking, era evaso e aveva fatto irruzione in casa della ex. Lì aveva trovato il cane, un Cavalier King e lo aveva impiccato alla recinzione esterna dell’abitazione come gesto intimidatorio nei confronti della donna affinché non riferisse ai carabinieri alcuni suoi comportamenti.

Come riporta Il Messaggero, nonostante il dolore provato in quel momento per la morte dell’adorato cane, la giovane non aveva perso tempo nel denunciarlo.

Tra l’altro la scena era stata anche ripresa dalle telecamere di sorveglianza dell’abitazione. Prova inequivocabile che aveva portato l’evaso ad essere arrestato.

Le indagini dei militari dell’Arma avevo portato a galla come il 30enne avesse anche un’amica della parte offesa visto che qualche settimana avevano fornito importanti informazioni ai carabinieri di Spoltore per una indagine su un caso di stalking.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane (Lndc) si era messa subito a disposizione della proprietaria del cane, offrendo il proprio sostegno legale e ovviamente costituendosi parte civile. Il processo di primo grado si era concluso presso il Tribunale di Pescara con la condanna a 3 anni di reclusione.

L’uomo è assistito dagli avvocati Francesco Valentini e Marco Ferrone.