Sulmona, mascherine obbligatorie anche all’aperto fino al 4 ottobre

Sulmona, il sindaco Casini ha prorogato l'obbligo di mascherine anche all'aperto h24 fino al 4 ottobre. Sospesi tutti gli eventi pubblici

SULMONA – Rinnovato l’utilizzo obbligatorio delle mascherine anche all’aperto per tutto il giorno e su tutto il territorio comunale, tranne durante lo svolgimento di attività sportiva individuale, fino al prossimo 4 ottobre.

Il sindaco Annamaria Casini ha firmato l’ordinanza n 59 che prosegue l’applicazione della precedente n 50 del 28 agosto scorso e prevede altresì la sospensione dello svolgimento di tutti gli eventi pubblici, le manifestazioni e gli spettacoli di qualsiasi natura fino alla stessa data.

“In considerazione dell’evoluzione epidemiologica in atto e con il permanere di un consistente numero di persone affette da Covid 19 e in sorveglianza attiva, ho ritenuto opportuno e necessario disporre ancora alcune misure restrittive in modo precauzionale e per la salvaguardia della salute pubblica, in un momento molto difficile che la nostra città sta attraversando in questi mesi e soprattutto alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico, che sarà per tutta la comunità un momento molto importante di grande attenzione”. E’ quanto afferma il sindaco Annamaria Casini.

Restano altresì le raccomandazioni, su comportamenti corretti da assumere, agli esercenti pubblici ed in particolare ai titolari di pubblici esercizi di attenersi al rigoroso rispetto delle norme previste in materia di igiene dei locali e sanificazione continua e costante degli stessi, mettendo a disposizione all’ingresso dei locali idonee soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani e registro presenze.

Ai cittadini e a tutta la cittadinanza di evitare luoghi affollati e assembramenti anche in contesti privati, evitando feste e riunioni che favoriscono la trasmissione del contagio, mantenendo comunque la distanza di 1 metro ed utilizzando gli appositi dispositivi di protezione delle vie respiratorie quando la prossimità interpersonale lo richieda.

Ai cittadini che tornano da viaggi di vacanze o lavoro da altre regioni o Paesi, soprattutto se a maggiore rischio rispetto alla diffusione del Coronavirus, di comunicare alle autorità competenti il proprio rientro e di adottare in modo rigoroso le misure di prevenzione finanche l’isolamento fiduciario nei casi previsti dalla normativa in vigore e/o quando lo richieda la prudenza nell’interesse della propria salute e quella delle persone vicine.

Alle persone anziane e/o affette da patologie croniche o da plurime patologie simultanee ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare uscite dalla propria abitazione o dimora ad eccezione dei casi di stretta necessità, nonché di evitare luoghi affollati ove non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Ai cittadini e a tutta la collettività di rispettare scrupolosamente le misure igienico – sanitarie già diramate dal Ministero della Salute e riportate nei DDPCM in vigore.

“Centrale continua ad essere comunque il tema della sanità” continua il sindaco “urgente nel nostro territorio per cui si attendono risposte decisive alle ripetute richieste rivolte ai vertici di Asl e Regione. Ci aspettavamo rinforzi sanitari inerenti i servizi in prima linea, al fine di far operare in maniera efficace nella gestione dell’emergenza. Particolarmente sofferente il servizio Igiene” conclude il sindaco “che va avanti grazie allo sforzo e all’impegno del personale in forza che, nonostante sia in numero ristretto, in maniera responsabile e puntuale garantisce con grande sforzo la gestione di questa fase emergenziale”.