Elezioni Cagnano Amiterno, a tu per tu con i candidati sindaci: programmi e proposte

Cagnano Amiterno al voto: tre i candidati sindaci. Iside Di Martino, sindaco in carica che cerca la riconferma; Aggeo Di Nicola e Rossano Fainelli. L'approfondimento con le interviste a cura di Nando Giammarini

A Cagnano Amiterno è corsa a tre per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale. Iside Di Martino, sindaco in carica che cerca la riconferma; Aggeo Di Nicola e Rossano Fainelli. L’approfondimento con le interviste a cura di Nando Giammarini

Per rispettare la par condicio, abbiamo posto ai tre candidati sindaci del centro dell’Alta Valle dell’Aterno le stesse domande per fare chiarezza e dare agli elettori la possibilità di conoscere bene i loro programmi e poter accordare le proprie preferenze a chi ritengono più vicino alle loro idee ed alle esigenze del territorio.

Le liste ufficialmente in lizza sono “Noi per Cagnano” capeggiata dal Sindaco uscente Iside Di Martino; “Cagnemo Cagnano” il cui candidato Sindaco è Aggeo Di Nicola; e “Insieme per Cagnano” guidata da Rossano Fainelli.

Nella certezza che ogni candidato Sindaco ha cuore, con la relativa squadra, le sorti del Comune montano in questione auguriamo loro una buona campagna elettorale fatta nel rispetto della dialettica e del civile confronto democratico come si conviene in queste circostanze. Chiediamo, fino d’ora, a chiunque risulterà vincitore ed ai consiglieri di opposizione un confronto chiaro e costruttivo con la stampa come da antica tradizione cagnanese. Nel formulare, indistintamente a tutti i candidati, fervidi voti augurali di ogni successo gli rivolgiamo le nostre domande.

Elezioni Cagnano Amiterno – Iside Di Martino

1 – Che bilancio fa del lavoro della sua Amministrazione e dei risultati conseguiti su vari fronti?
Un bilancio positivo per aver ripristinato l’attività ordinaria dell’Ente, dopo aver ereditato una situazione difficile, un Comune in uno stato di fermo politico ed amministrativo, che mi ha visto subentrare ad un Commissario Prefettizio nel mese di giugno 2015. Sono stati anni faticosi nei quali il Paese Italia e i Comuni interni hanno subito troppe emergenze, prima conseguenti degli eventi sismici 2016-2017 del centro Italia e poi l’emergenza sanitaria Covid – 19; questi eventi hanno messo a dura prova l’attività amministrativa. I risultati sono importanti ma la collettività necessita di vedere realizzate nuove opere pubbliche e la ricostruzione. Importante è stata l’approvazione del Piano della Ricostruzione, di natura strategica, che il Consiglio Comunale ha approvato a maggio 2017, relativo al sisma 2009 che colpì la Città dell’Aquila.
2- C’è qualcosa che si rimprovera di non aver portato a termine?
Le opere approvate con il bilancio di previsione 2020, già “cantierabili” ma la cui consegna lavori è in corso. La realizzazione più importante? L’adeguamento della scuola “Plesso Scolastico di Fossatillo” (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado) alle norme antincendio e l’acquisizione del Certificato di Prevenzione Incendi. Importanti i finanziamenti assegnati al Comune per i lavori di ricostruzione delle case popolari nelle frazioni di Termine e S.Giovanni, nonché la riqualificazione urbana della piazza a S. Giovanni, dopo aver fatto demolire gli immobili inagibile dal personale dell’Esercito del Genio Militare dello Stato, che ha lavorato in tanti comuni del cratere 2016-2017, e che ringrazio, ancora oggi, per il lavoro svolto. Sono ancora da demolire alcuni fabbricati e parti di fabbricati a Fiugni, dove i mezzi dell’esercito non sono arrivati per le ridotte dimensioni delle strade interne, e sono in corso le procedure di gara da parte degli uffici comunali
3. – La ricostruzione a Cagnano, come in altri Comuni dell’Alta Valle dell’Aterno, è pressoché al palo. Nel vostro territorio sono state consegnate 12 SAE ( Strutture Abitative Emergenziali).Come pensate di intervenire in tempi brevi per quanto di vostra competenza?
Lo abbiamo fatto favorendo la costituzione dei consorzi, chiedendo agli Uffici della Ricostruzione di nominare i Responsabili Unici Procedimenti (RUP) per le pratiche presentate, “lo stiamo facendo” sollecitando i committenti, i tecnici alla presentazione delle pratiche e i Funzionari degli Uffici della Ricostruzione ad incontri periodici per seguire lo stato delle pratiche.
La Ricostruzione deve partire con urgenza e grazie alle nuove Ordinanze e al lavoro che sta facendo il Commissario per La Ricostruzione del centro Italia on. Avv. Giovanni Legnini e all’impegno del Governo credo che, nei prossimi mesi, si potrà avere un buon risultato e l’inizio di più cantieri nel nostro Comune.
Per la ricostruzione 2009 se i committenti son saranno soggetti attivi, si dovrà procedere alla nomina del Commissario dei consorti inerti, così come stanno già facendo i comuni vicini al nostro, che hanno approvato i Piani Di Ricostruzione negli anni 2011-2013.
4. Che idee ha rispetto a questo problema delicato e drammatico al contempo?
Il lavoro è favorito da una buona amministrazione che supporti le attività e i giovani, le imprese a rispondere ai bandi europei e delle amministrazioni dello Stato.
5. Quali caratteristiche dovrebbe avere un Sindaco per amministrare nel modo migliore e creare una rete di rapporti reali con i suoi amministrati di tutte le Frazioni ?
Un Sindaco deve avere una buona, una buona squadra Amministrativa, che senta l’importanza del dare i servizi a tutti, un buon gruppo politico, organi adeguati al momento che stiamo vivendo, una buona Giunta un buon Consiglio, ognuno con le proprie attività, ognuno con il proprio compito e tutti che riconoscano il ruolo e l’importanza del coordinamento del Sindaco. Tutti gli organi dell’Ente devono avere una buona capacità di ascolto e favorire sempre l’interesse pubblico e la collettività.
La criticità maggiore del nostro comune è lo sviluppo urbanistico di “case sparse”, tanti piccoli insediamenti, e la grande distanza tra un paese e l’altro. La qualità dei servizi richiedono importanti impegni economici e questo non aiuta, le recenti norme dello Stato, chiedono ai comuni di coprire il 100% delle spese con i tributi degli utenti dei servizi, senza più dare contributi che tengano conto del territorio e della sua estensione, senza considerare la densità abitativa dei paesi di montagna.
Il Sindaco deve dare un grande contributo, mettere a servizio la sua professionalità, occuparsi delle piccole attività e seguire anche il filone delle risorse e bandi di Regione e Stato, avendo un ridotto numero di professionalità nell’apparato amministrativo dell’Ente.
6.Quale crede possa essere la difficoltà maggiore del primo cittadino di un comune di montagna nella gestione della cosa pubblica alle prese con le tante difficoltà economiche e, non da ultime, burocratiche?
A mio avviso serve una presenza costante del sindaco nella Sede Comunale, un impegno giornaliero e lo studio continuo delle tante norme, dei tanti Decreti del Governo centrale. Lavoro, lavoro e una buona volontà e sempre quando si ha a che fare con tutta la popolazione una buona dose di costanza e pazienza.
7.Tra crisi economica e Covid 19, compresi i tre casi di Cagnano Amiterno felicemente risolti, come crede si possa intraprendere la via del ritorno alla normalità e quali misure necessitano per debellare definitivamente la pandemia in atto?
Lo stato emergenziale non è finito e serve una collaborazione da parte di tutti, mantenere alta l’attenzione e rispettare le misure di contenimento ed essere consapevoli che dobbiamo convivere con questo stato ancora per molti mesi. Si potrà dire che tutto finirà solo con il vaccino, con una produzione per tutta la popolazione del mondo e per questo solo il tempo ci può aiutare!
8.Cosa direbbe agli elettori per far sostenere la sua lista?
Di confermare la fiducia nella Lista NOI PER CAGNANO e ascoltare, in questi giorni, quanto relazioniamo, leggere il nostro programma, vedere l’elenco dei lavori già iscritti nel bilancio finanziario e per questo reali, concreti, lavori per tutta la comunità ed in tutte le Frazioni, e ricordare che la legge parla, per le opere pubbliche, di piano triennale, e nessuna opera pubblica era tracciata nel bilancio 2015 di quando siamo arrivati.
9.Quali progetti pensate di realizzare, in caso di vittoria, nei primi 100 giorni del mandato?

L’Elenco in allegato alla presente.

Elenco delle principali opere pubbliche Assestato 2020 Impegni Definitivi al 31 agosto 2020

10.Nello stesso ordine, come pensate di rapportarvi con il principale motore dell’economia locale di Italsacci/Italcementi e quale misure necessitano per tutelare, al contempo, ambiente e occupazione?
La realtà industriale presente nel Comune di Cagnano Amiterno è molto importante per tutta l’alta valle dell’Aterno, infatti oltre 100 famiglie vivono con questo lavoro, e come Amministratori dobbiamo garantire il buon lavoro e la sicurezza di tutta la popolazione continuando i controlli, controlli che stiamo facendo dall’anno 2019, e controlli a garanzia della salute di tutti e ricordarci che i controlli, per legge, fanno capo alla Regione Abruzzo, e Ente competente in materia industriale e di controlli. Con la convenzione stipulata a fine anno 2019 il Comune di Cagnano Amiterno, L’Università degli Studi dell’Aquila e la Società Italcementi, hanno dato vita ad un importante monitoraggio della qualità dell’aria intorno alla Cementeria, misurando i metalli pesanti, pubblicando regolarmente sull’Albo i risultati e le relazioni da pare dell’Università incaricata e senza alcun onere per la collettività, tutto finalizzato a garantire le migliori condizioni di qualità dell’aria e la salute pubblica della nostra popolazione.
11 – Un filosofo tedesco diceva:” la cultura è l’unico bene che diviso per molti invece che diminuire aumenta come può intervenire l’Amministrazione comunale in questo contesto?
Per questo domanda vi riporto il punto del mio programma: “Scuola e cultura.
La scuola è stata ed è per la lista NOI PER CAGNANO un punto di forza in cui investire sempre perché, dopo la famiglia, rappresentata il luogo di sviluppo e di crescita sia individuale che sociale.
Nell’anno scolastico 2020-2021 ci sarà la massima attenzione alle indicazioni e misure per prevenire e ridurre il contagio da COVID-19. Tornare a scuola in sicurezza è l’obiettivo della lista NOI PER CAGNANO, da realizzare attraverso l’attuazione dei protocolli di sicurezza condivisi con la Direzione Scolastica e con la Dirigente del Plesso Scolastico di Fossatillo, in stretta collaborazione con le famiglie degli alunni, nel perseguimento dell’obiettivo comune di contenere il rischio e assicurare lo svolgimento delle lezioni in sicurezza durante tutto l’anno scolastico.
L’amministrazione in questi anni si è fatta carico di importanti interventi di manutenzione dell’edilizia scolastica, tra cui rilevano quella di adeguamento degli edifici alle norme di sicurezza antincendio a seguito del quale è stato acquisito l’importante certificato di prevenzione incendi (C.P.I.).
E ancora, sono in corso i lavori di realizzazione della copertura della scala di emergenza e sono programmati, in questo esercizio finanziario, i lavori di rifacimento della copertura del locale palestra.
È stata attivata inoltre una importante convenzione stipulata tra l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, il Comune di Cagnano Amiterno ed i vicini enti locali con la finalità di potenziare il curriculum in ambito linguistico – scientifico e metodologico nella scuola dell’Infanzia, primaria e secondaria di primo grado per l’insegnamento bilingue, partendo dalle indicazioni Nazionali MIUR del 2012 e dalle azioni di accompagnamento del 2018, basato sulla metodologia denominata Content Language Integrating Learning (di seguito CLIL). Il Progetto mira a proporre l’introduzione di moduli didattici CLIL, favorendo, al contempo, pratiche didattiche innovative basate sull’utilizzo delle nuove tecnologie (e-Learning, Web 2.0, Contenuti Didattici Digitali, LIM, ecc.).”
Grazie, per queste domande, buon lavoro anche a voi! VIVA IL LUPO;

Elezioni Cagnano Amiterno – Aggeo Di Nicola

1 – Cosa ci dice a proposito dei risultati conseguiti dall’Amministrazione uscente cosa le rimprovera principalmente?
Conosco le stanze del Comune come le mie tasche, ci ho lavorato per 40 anni, prestando servizio per numerosi sindaci.
Non posso certo affermare che la Di Martino, che stimo come persona e come professionista, sia stata all’altezza del ruolo di Sindaco.
Purtroppo non possiamo scorgere risultati, se non un continuo e perpetuo annaspare che ha esasperato i cittadini già provati dalle vicende fisiologiche (terremoti, crisi economica, spopolamento, abbandono ecc).

2 – La ricostruzione a Cagnano, come in altri Comuni dell’Alta Valle dell’Aterno, è pressochè al palo. Nel vostro territorio sono state consegnate 12 SAE ( Strutture Abitative Emergenziali ) .Come pensate di intervenire in tempi brevi per quanto di vostra competenza ?
Effettivamente dobbiamo ringraziare la Regione Abruzzo per aver realizzato le SAE, così come dobbiamo ringraziare il Comune di Capitignano per aver realizzato la struttura cosiddetta IFA (infanzia famiglia anziani) adiacente la scuola, ciliegina sulla torta di questo paese.
La ricostruzione post sisma, quella vera è in mano alla gestione dei sindaci, parole sue, è effettivamente al palo da diversi anni, qualche transenna abbandonata per i vicoli, la ricostruzione leggera che avanza … e la ricostruzione vera dei centri storici che stenta finanche a partire da ormai 11 anni!
La soluzione, per quanto possa apparire scontato, non è poi così complessa, e deve passare per la strutturazione delle professionalità interne al comune, presenti ma mai valorizzate, al lavoro ma di fatto mai coordinate e lasciate all’abbandono.
3 – Anziani e giovani sono due facce di una stessa medaglia volta a rappresentare due criticità di primaria importanza nel primo caso poiché si tratta di persone indifese e nel secondo di ragazzi in difficoltà per quel concerne il lavoro. Cosa pensa si possa fare per dare loro delle risposte non dico risolutive ma almeno accettabili ed evitare che lascino il paese? Come crede potrebbe essere affrontata questa problematica dalle mille difficoltà?
Invito i miei concittadini a leggere con attenzione il mio programma di mandato, e scopriranno che proprio su giovani e anziani è imperniata parte delle azioni che prevediamo di attuare già a partire da martedì prossimo.
4 Quali caratteristiche dovrebbe avere un Sindaco per amministrare nel modo migliore e creare una rete di rapporti reali con i suoi amministrati di tutte le Frazioni ?
come pensa si possa interagire con i cittadini per questa problematica
Il Sindaco deve essere autorevole, lasciando da parte fenomeni di accentramento e autoritarismo, lasciar spazio al lavoro di gruppo, dare fiducia ai suoi collaboratori, avere il coraggio di delegare e sapersi mettere ogni momento in discussione.
Se ciò fosse finalmente attuato, la strada magicamente sarebbe già in discesa, e la correlazione tra le diverse frazioni, ciascuna con un amministratore di riferimento, non sarebbe più la “problematica” come finora è stato, ma una virtuosa e fertile chiave di lettura.

5 Cosa manca a questo comune di montagna per rendere più accettabile, sebbene in presenza di difficoltà a noi tutti note, la qualità della vita?
Paradossalmente non mi sento di condividere la domanda. A Cagnano non manca nulla, è soltanto mancata la classe politica capace di tradurre in concretezza ciò che la natura ha generosamente messo a disposizione.

6 Quale crede possa essere la difficoltà maggiore del primo cittadino di un comune di montagna nella gestione della cosa pubblica alle prese con le tante difficoltà economiche e, non da ultime, burocratiche?
Lo ribadisco. La giusta dose di equilibrio nell’agire quotidiano, l’impegno, la dedizione e il voler bene a Cagnano sono gli ingredienti sufficienti per la riuscita. Lei parla di tante difficoltà economiche e burocratiche, a me piace sdrammatizzare, guardare avanti a testa alta, i problemi ci sono e si affrontano, uno alla volta e rapidamente.
Staremo in mezzo alla gente, in mezzo ai giovani e meno giovani, alle donne e agli uomini, studieremo, lavoreremo, apriremo ad ogni esigenza.
La distribuzione delle risorse sul territorio sarà scelta dai cittadini, non da noi amministratori.

7 Tra crisi economica e Covid 19, compresi i tre casi di Cagnano felicemente risolti, come crede si possa intraprendere la via del ritorno alla normalità e quali misure necessitano per debellare definitivamente la pandemia in atto? Come crede si possa affrontare il problema?
La crisi del covid non si può debellare, va accompagnata. È la crisi economica generata dal covid che dovrà essere fronteggiata con ogni mezzo e con ogni risorsa a disposizione. Non mi dilungherò in questa intervista per non tediare chi legge, ma mi piace qui elencare quella decina di punti del mio mandato elettorale che rappresentano la sintesi del nostro pensiero:
Ricostruzione, quella VERA
Giovani
Meno Giovani
Donne e uomini
Tributi
Opportunità per tutti
Condivisione
Organizzazione degli uffici
Distribuzione dei consiglieri per ogni frazione
Impegno quotidiano

8 – Cosa si sente di dire ai suoi concittadini, a fronte degli aspetti più importanti del programma amministrativo, affinchè gli accordino la fiducia?
Sarò sintetico: se negli ultimi 5 anni avete provato profonda soddisfazione nel vedere amministrare il Comune, allora sapete chi votare. Ma se negli stessi ultimi 5 anni avete provato quel senso di amarezza, di insoddisfazione, di impotenza, di abbandono … allora è arrivato il momento di dire “Cagnemo Cagnano”!!! votateci, e cambieremo le cose.

9 Quali progetti pensate di realizzare, in caso di vittoria, nei primi 100 giorni del mandato?
Sarebbe da presuntuosi promettere la comparsa di gru nei centri storici o di manti stradali lisci come tavoli da biliardo, o la riduzione dei tributi nei primi 100 giorni di mandato. Il nostro gruppo è affiatato e concepito per produrre risultati, veri risultati, e nei tempi giusti!!
Sicuramente nei primi giorni gli uffici verranno stravolti e riorganizzati (ops, volevo dire “organizzati”), come base di partenza più efficiente ed efficace per lavorare con criterio e metodo, non per generare iniziative sporadiche qua e là e poi abbandonate a sé stesse come fatto finora.
Cagnano merita finalmente di VIVERE, non di sopravvivere.
10 – Nello stesso ordine, come pensate di rapportarvi con il principale motore dell’economia locale la Ital Sacci Italcementi e quale misure necessitano per tutelare, al contempo, ambiente e occupazione?
È ora di affrontare, una volta per tutte, il tema del passaggio dal vecchio cantiere al nuovo cantiere oltre strada, e i miei concittadini sanno di cosa sto parlando. è inconcepibile come dal 2010 Sacci prima e Cementir poi abbia fatto istanza per il nuovo poligono minerario oltre strada, e le amministrazioni passate, e oggi in carica, non siano riuscite a quagliare!
Tutela ambiente occupazione ed economia sono garantite con questo passaggio che porterà nuova linfa.
11 – Un filosofo tedesco diceva :” la cultura è l unico bene che diviso per molti invece che diminuire aumenta come può intervinire l’Amministrazione comunale in questo contesto? 
Apprezzo molto il detto: mi sono già espresso in precedenza… la condivisione culturale, l’umiltà del gruppo, l’umiltà dei singoli, ma soprattutto la capacità di mettersi e rimanere quotidianamente in discussione, la strada dell’onestà e della chiarezza, saranno la chiave di volta e di svolta per arricchire il territorio, per crescere, per cambiare Cagnano.
Grazie, in bocca al lupo!

Elezioni Cagnano Amiterno – Rossano Fainelli

Nonostante le sollecitazioni, le risposte alle domande da parte del candidato Fainelli non sono arrivate. Per garantire la par condicio, vi proponiamo quanto detto in occasione della presentazione della lista avvenuta la settimana scorsa a Cagnano Amiterno.

È stata presentata lunedì 14 settembre la lista ”Insieme per Cagnano. Il candidato sindaco Rossano Fainelli: “Un gruppo nuovo che unisce esperienza e freschezza”.

Al fianco di Fainelli e dei 10 candidati consiglieri anche il Vice Presidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente ed il Consigliere Provinciale Francesco De Santis.

“Abbiamo scelto di chiamarci ‘Insieme per Cagnano’ – spiega Fainelli – perché è ‘insieme’ che intendiamo intraprendere un nuovo modo di governare il nostro paese: unendo la forza dell’esperienza di amministratori navigati e la freschezza delle idee dei giovani”.

Dopo aver presentato, uno per uno, tutti i nomi dei candidati della lista, Fainelli si è detto “orgoglioso ed emozionato, perché questa è la migliore squadra possibile che poteva essere messa in campo per Cagnano. Sono uomini e donne appassionati, la più bella espressione del paese e delle sue frazioni, nessuno che vive di politica, ma una squadra che conosce i problemi, e saprà trovare ad essi le soluzioni. Cagnano è una realtà abbandonata e isolata. Dobbiamo riportare al centro del territorio la nostra forza”.

Sulla stessa linea anche il Vice Presidente della Giunta Regionale Imprudente che nel suo intervento ha voluto sottolineare la necessità di costruire una sinergia concreta tra Cagnano e le amministrazioni superiori, come Provincia e, soprattutto, Governo regionale”.

Duro, infine, il Consigliere uscente Vittorio Lattanzi che nel suo intervento, dopo aver ripercorso le attività di cinque anni di opposizione, ha invitato il sindaco uscente ad un confronto pubblico, “dove potremo finalmente spiegare ai cittadini – ha detto Lattanzi – la differenza sostanziale tra le nostre idee di amministrazione e le dimenticanze ed il disinteresse di chi oggi si ripropone per amministrare di nuovo nonostante gli errori fatti siano sotto gli occhi di tutti”

Per la lista “Insieme per Cagnano”, a sostegno di Fainelli Sindaco, si candidano Antonello Massimiani, Giovanni Vizioli, Giulia Fiore, Pietrantonio Di Mario, Pio Di Perzio, Vittorio Lattanzi, Renato Di Stefano, Sabrina Tusi, Paolo Di Stefano, Fortinato Mercurio.