Recupero Viale della Croce Rossa, progetto arenato

Riqualificazione Viale della Croce Rossa, a un anno dalla ratifica dell'accordo il progetto si è arenato. Il Comune corre ai ripari.

Per la riqualificazione di Viale della Croce Rossa i tempi sembrano essere ancora biblici a un anno dalla ratifica dell’accordo di programma da parte del consiglio comunale.

Dopo l’approvazione del documento preliminare di progettazione da parte della giunta, l’amministrazione si è arenata sulle procedure di esproprio, ma ora sembra che si stia correndo ai ripari.

Il piano di viale della Croce Rossa è inserito nel progetto strategico Sistema del verde che prevede il collegamento tra i grandi parchi di Piazza d’Armi (anch’esso ancora al palo) e del Castello attraverso la realizzazione del parco lineare di viale della Croce Rossa.

Nel febbraio del 2016 la giunta comunale aveva avviato le procedure finalizzate alla sottoscrizione dell’accordo di programma tra la Provincia e il Comune per l’approvazione, in attuazione del Piano di Ricostruzione.

Nella delibera numero 15 del settembre scorso con la quale l’esecutivo avvia una procedura di variante all’accordo di programma e rinnova la dichiarazione di pubblica utilità dell’intervento, è scritto in modo chiaro che sono state evidenziate delle “anomalie nell’avvio del procedimento di esproprio in relazione a criticità circa la correttezza amministrativa del procedimento per quanto concerne la comunicazione personale agli interessati”.

La giunta ha dovuto quindi dichiarare di nuovo la pubblica utilità e l’indifferibilità del piano in quanto sono decorsi nel gennaio scorso i termini di efficacia della dichiarazione precedente senza che le opere siano cominciate.

Un progetto, quello per viale della croce che ha trovato nel tempo una serie di “intoppi” durante gli ultimi tre anni che hanno contribuito a modificare l’assetto originario del programma, quali il piano urbano della Mobilità che detta “specifiche prescrizioni sul nuovo assetto viario di Viale della Croce Rossa, con particolare riferimento alle nuove realizzazioni della viabilità di servizio e alla pista ciclabile previste dal piano”.

Come riporta Il Messaggero, in occasione dell’approvazione del progetto di riqualificazione dell’ex ospedale San Salvatore, intervento che si trova a monte del parcheggio previsto dal piano urbano di viale della Croce Rossa, di concerto con gli enti coinvolti, è stata individuata “una soluzione più funzionale e meno impattante sulle mura urbiche per quanto concerne la realizzazione del sistema di connessione tra il parcheggio interrato e Porta Branconio, previsto dal piano”.

Tra le novità previste anche la realizzazione di un’area di sosta per i camper, funzionale alla realizzazione del parco lineare per la quale è necessario procedere ad esproprio.

Per tutte queste ragioni si rende necessaria una variante organica al piano che probabilmente farà slittare ancora i tempi di realizzazione dell’intervento.