Oltre le Saracinesche, la protesta sbarca in Regione ma la fumata è nera

L'associazione "Oltre le saracinesche" ricevuta a Palazzo dell'Emiciclo, ma le risposte non arrivano: "Profonda delusione".

Nessun riscontro concreto dopo l’incontro tra l’associazione Saracinesche di Sulmona e i rappresentanti della Regione: “Aspettative deluse”.

Attendevano una risposta concreta rispetto alle esigenze dei commercianti, di cui si sono fatti portatori, ma i referenti dell’associazione “Oltre la Saracinesca” sono usciti da Palazzo d’Emiciclo con profonda delusione. Sul tavolo, l’ordinanza della discordia, la n. 82 del 9 settembre, con le misure restrittive per i comuni come Sulmona, segnati da un numero di contagi preoccupante.

Assente il presidente Marsilio, i referenti dell’associazione sono stati ricevuti dal Presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e rappresentanti di maggioranza e opposizione: “Nessuno impegno – ha sottolineato a margine dell’incontro il presidente dell’associazione, Venanzio De Panfilis – è stato assunto dai rappresentanti regionali partecipanti, se non un sibillino: “faremo sapere”. Il Comitato ribadisce le richieste già formulate in modo netto: Potenziamento dei servizi sanitari anti covid; Ristoro economico per le attività che sono state danneggiate; Richiesta di adozioni da parte della Regione di misure per rimediare al danno di immagine di Sulmona ed il suo interland, procurato dall’Ordinanza”.