Trasporto pubblico locale, nessun obbligo di scaricare Immuni: tutte le regole

Le norme anti Covid 19 sui mezzi del trasporto pubblico locale. La nuova ordinanza del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

Ordinanza sul trasporto pubblico locale, “giallo” sulla bozza modificata che rendeva obbligatorio scaricare l’app Immuni. Marsilio: “Ho già dato disposizioni di eliminare quell’obbligo”. Tutte le misure.

“Ho dato immediate disposizioni ai miei uffici di eliminare dagli obblighi degli utenti del Tpl l’utilizzo dell’app Immuni“. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, aggiungendo: “Non so come sia finito nel testo dell’allegato, visto che nelle bozze predisposte dagli stessi uffici del dipartimento trasporti non vi era. Comunque sia, non lo condivido, lo considero addirittura incostituzionale e sarebbe impossibile da verificare e far rispettare. Per questo oggi stesso firmerò un’ordinanza correttiva per eliminarlo dall’allegato”.

Trasporto pubblico locale, le misure contenute nell’ordinanza.

Tolto l’obbligo di scaricare l’app Immuni, finito nell’allegato chissà come, nell’ordinanza si richiamano tutte quelle misure ormai consolidate, dalla sanificazione dei mezzi all’uso di mascherine, ai sistemi di comunicazione e informazione sul corretto uso dei mezzi. Inoltre, “al fine di aumentare l’indice di riempimento dei mezzi di trasporto potranno essere installati separazioni removibili in materiale idoneo tra i sedili che non comportino modifiche strutturali sulle disposizioni inerenti la sicurezza, prevedendo, comunque, la periodica sanificazione”.

Per quanto riguarda gli utenti, sussistono le seguenti prescrizioni: “divieto dell’uso del trasporto pubblico se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute e riconducibili all’affezione da Covid-19 (febbre superiore a 37,5° C, tosse, congiuntivite, raffreddore); acquistare, ove possibile, i biglietti in formato elettronico, online o tramite app; nel corso del viaggio, igienizzare le mani ed evitare di toccarsi il viso; seguire la segnaletica e i percorsi indicati all’interno delle stazioni o alle fermate, mantenendo sempre la distanza interpersonale di almeno 1 metro dalle altre persone; utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa, rispettando sempre la distanza di sicurezza di un metro; sedersi solo nei posti consentiti mantenendo, ove prescritto, il distanziamento dagli altri occupanti; evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente; negli spazi di attesa e sui mezzi pubblici usare una adeguata protezione del naso e della bocca (mascherina chirurgica o mascherina di comunità); in caso di passeggeri che a bordo dei mezzi presentino sintomi riconducibili all’affezione da Covid-19 (tosse, rinite, febbre, congiuntivite), gli stessi devono prontamente segnalarlo all’autista che informa le Autorità Sanitarie alle quali spetta la decisione sull’eventuale modalità di trasbordo dai relativi mezzi; al passeggero che presenti sintomatologia riconducibile al Covid-19 (tosse, rinite, febbre, congiuntivite), è richiesto, nelle more dell’eventuale operazione di trasbordo, di sedersi ad una distanza di almeno 2 metri rispetto agli altri passeggeri tramite una ricollocazione temporanea di questi ultimi, qualora disponibili; negli spazi adibiti a fermata, l’utenza, nelle fasi di stazionamento, è tenuta a mantenere il distanziamento sociale, di almeno 1 metro, così come nelle fasi di salita e discesa dai mezzi nel rispetto della normativa nazionale di prevenzione al diffondersi dell’epidemia”.

E infine il famigerato punto, “Utilizzo dell’App IMMUNI ai fini del controllo della diffusione del virus”, che però, come precisato dal presidente Marsilio verrà eliminato dall’ordinanza.

Il documento integrale della nuova Ordinanza Tpl