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Scuola, bonus e appalti: sindacati in presidio davanti alla Regione

La protesta dei lavoratori degli appalti dei servizi mense, pulizia e assistenza agli alunni disabili delle scuole della Regione Abruzzo in protesta davanti all'Emiciclo. Le rivendicazioni.

L’AQUILA – Lavoratori degli appalti dei servizi mense, pulizia e assistenza agli alunni disabili delle scuole della Regione Abruzzo in presidio davanti all’Emicilo: pressing su buono scuola e appalti.

Due le rivendicazioni alla base della protesta di Cgil Filcams, Cisl Fisascat e Uil Tucs questa mattina davanti all’Emiciclo, mentre era in corso il Consiglio regionale: il riconoscimento del bonus regionale da 500 euro per i mesi di lockdown per i dipendenti degli apparli scolastici e la ripartenza dei servizi degli stessi appalti nelle scuole.

“I lavoratori dei servizi in appalto – hanno spiegato i referenti sindacali a IlCapoluogo.it prima di essere ricevuti in delegazione – per tre mesi sono rimasti senza alcun sostegno. Chiediamo inoltre un tavolo di concertazione per la ripartenza nella scuola, mirato ai servizi in appalto, perché si parla di attività didattiche, attività collegate, ma non delle attività in appalto, che sono comunque importanti, considerato che parliamo di mense, pulizia e assistenza ai disabili”.

Da qui la richiesta di un incontro: “Da una parte, in Commissione è stato votato all’unanimità il provvedimento sui bonus, ma non ci sono stati gli atti concreti conseguenti, dall’altra chiediamo che la Regione si faccia promotrice di un tavolo di concertazione su questi argomenti per salvaguardare l’occupazione e per garantire i servizi agli studenti”.