Elezioni Avezzano, il centrodestra chiude la campagna elettorale di Tiziano Genovesi

Il centrodestra chiude la campagna elettorale di Tiziano Genovesi, candidato sindaco. Salvini in collegamento, il Presidente Marsilio sul palco di Piazza Risorgimento.

Vertici del centrodestra riuniti ad Avezzano per il comizio conclusivo del centrodestra a sostegno di Tiziano Genovesi candidato sindaco. “Quando sarò sindaco tutti voi cittadini sarete vice sindaco”.

Il leader Lega, Matteo Salvini, in collegamento live, Marsilio e i vertici regionali della coalizione sul palco. Un caldo comizio quello di Tiziano Genovesi, che chiude la campagna elettorale verso il voto del 20 e 21 settembre.

“Mi sono state dette molte cose durante questa campagna elettorale, ad esempio che non ho la capacità né l’età per amministrare. Ma chi lo dice? Chi è rappresentato da un leader di partito che ha iniziato la propria carriera imprenditoriale e politica fin da giovanissimo. Io sono ripartito dall’ascolto. Il centrodestra ambisce a governare la città per dieci anni“.

“Avezzano deve tornare agli avezzanesi – ha sottolineato Genovesi dal palco di Piazza Risorgimento – I 42mila abitanti di Avezzano con me saranno tutti vicesindaco. Non deve esserci un appuntamento per parlare con il sindaco, come qualcuno ha detto”.

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“Lavoreremo per una città attrattiva, che guardi al futuro. Partendo, però, dai problemi, innanzitutto da quello oggettivo della Sicurezza sul territorio. Questo centrodestra ha colto un obiettivo importantissimo. Oggi è stata approvata una legge che vede primo firmatario il consigliere della Lega Simone Angelosante. Si tratta della salvezza dei Tribunali minori, con la Regione che si accolla le spese di mantenimento. È questo un primo passo, simbolo del nostro modo di lavorare. Al centrodestra piacciono i risultati”.

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“Sapete uno dei motivi per i quali Avezzano è ferma? Perché da 20 anni il piano regolatore è bloccato. Per non parlare di quanto politicamente è stata danneggiata la città. Avezzano ha visto svendere la sanità a favore del territorio aquilano. Quando toccherà a me decidere e amministrare, io rivendicherò i diritti del mio territorio. Perché gli steccati non servono a nulla, serve, al contrario, ragionare considerando il contesto nella sua globalità. Altrimenti, mentre noi continueremo a litigare, mentre le città costiere si svilupperanno sempre più e le aree interne, di contro, saranno sempre più depresse. Perché dobbiamo vedere i nostri figli partire poiché il nostro è un territorio depresso? Invertiamo la rotta: dotiamo il territorio di servizi. Il primo nuovo ospedale della regione deve essere il nuovo ospedale di Avezzano. Avezzano deve tornare a contare anche nelle stanze romane. Il tempo delle svendite è finito da un pezzo”.