Consiglio regionale, l’Abruzzo ha il nuovo Piano Faunistico Venatorio

Il Consiglio regionale ha approvato il nuovo Piano Faunistico Venatorio regionale. Imprudente: "Momento storico". Gli altri punti all'odg.

L’AQUILA – Il Consiglio regionale ha approvato il nuovo Piano Faunistico Venatorio regionale. Imprudente: “Momento storico”.

“Momento storico” in Consiglio regionale dove oggi è stato approvato all’unanimità il nuovo Piano Faunistico Venatorio regionale, dopo il via libera della Commissione territorio, arrivato durante l’ultima seduta.

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“Il piano – come si legge nella nota introduttiva – è lo strumento necessario per conseguire una razionale pianificazione territoriale, perseguire gli obiettivi di tutela e conservazione della fauna selvatica, tutelare l’equilibrio ambientale e gli habitat presenti, oltre a prevederne la riqualificazione e a disciplinare l’attività venatoria per ottenere un prelievo sostenibile”. L’ultimo documento di questo tipo risale al 1992 ed era scaduto dal 2005.

“L’approvazione del nuovo piano faunistico venatorio regionale – ha sottolineato Emiliano Di Matteo, presidente della III Commissione consiliare Agricoltura, Sviluppo economico e Attività produttive – rientrava tra gli obiettivi della Lega e della coalizione tutta,siamo riusciti a concretizzare in tempi relativamente celeri viste le procedure a cui obbliga la normativa statale. Siamo orgogliosi, il piano faunistico è finalmente realtà; esso tiene conto delle numerose osservazioni avanzate durante le audizioni della Commissione che ho l’onore di presiedere, quindi un piano concertato con la partecipazione dei territori,delle associazioni venatorie,ambientaliste e agricole. Un documento organico che regolerà le modalità di tutela e di gestione della fauna selvatica, un atto amministrativo che disciplina l’aspetto geomorfologico del paesaggio, il clima, l’uso del suolo, la popolazione venatoria regionale e le attività di vigilanza. Abbiamo previsto la valutazione di incidenza su tutti i siti della rete natura 2000 quindi parchi nazionali, regionali, riserve naturali, Sic e ZPS, inoltre, il Piano elenca le zone tutelate e gli Ambiti territoriali di caccia (Atc), sono 11 in Abruzzo, che rappresentano i principali istituti di gestione faunistico-venatoria”.

Soddisfatto il vice presidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente, per quello che è stato definito un “momento storico” per l’approvazione di un Piano atteso da tanti anni.

L’intervista al vicepresidente Imprudente.

Consiglio regionali, gli altri punti all’odg.

Durante i lavori, inoltre, l’Assemblea legislativa abruzzese ha votato la proposta di progetto di legge alle Camere sulla “Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero”. Il provvedimento tende a superare la soppressione dei cosiddetti “tribunali minori” d’Abruzzo così come operata dal Governo Monti, con l’impegno che le spese di gestione e manutenzione degli immobili e di retribuzione del personale di custodia e vigilanza delle strutture siano a carico del bilancio della Regione. “Sono orgoglioso dell’approvazione all’unanimità del progetto di legge da conferire al Parlamento per la tutela dei tribunali non provinciali di Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano, – ha sottolineato Simone Angelosante – tale legge dispone che, in caso di approvazione in sede parlamentare, le spese di funzionamento extra giudiziario dei suddetti tribunali saranno a carico della Regione Abruzzo con il contributo degli Enti locali. La giustizia non può sottostare a logiche economiche, su questo punto hanno convenuto i miei colleghi, di maggioranza e di opposizione, adesso ci auguriamo che tale unità di intenti trovi riscontro nell’iter parlamentare”.

La seduta di questa mattina si era aperta con le risposte della Giunta alle interrogazioni e interpellanze dei Consiglieri regionali. Queste le tematiche affrontate: “Piano di ricollocamento occupazionale dei lavoratori ex – Intecs”; “Depuratori nel comune di Rapino”; “Situazione degli organi di Governo del Consorzio di bonifica interno Bacino Aterno e Sagittario”; “Mancata attuazione delle disposizioni in materia di Polizia Locale”; “Situazione presidio ospedaliero San Pio di Vasto”; “Mancata riapertura delle biblioteche regionali”; “Ritardi nell’approvvigionamento dei vaccini antinfluenzali”. Il Consiglio regionale è attualmente sospeso per consentire ai Capigruppo di ascoltare le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti dei servizi mense, pulizia e assistenza agli alunni disabili delle scuole della Regione Abruzzo.