Quantcast

Valle Roveto, allarme truffa agli anziani: si spacciano per nipoti e chiedono denaro

"Ciao nonnina" inizia così il tentativo di truffa telefonica in atto nella Valle Roveto a danno degli anziani del posto. Ignoti si fingono nipoti degli anziani signori e finiscono per chiedere bonifici da 4mila euro

“Ciao nonnina”, inizia così il tentativo di truffa agli anziani, che sta andando avanti da questa mattina in alcuni Comuni della Valle Roveto.

Telefoni fissi presi di mira: numerose telefonate registrate, in cui alcuni truffatori hanno chiamato anziane donne, spacciandosi per i propri nipoti e chiedendo soldi, attraverso bonifici da fare all’ufficio postale del posto. Molti i tentativi di truffa avvenuti solo questa mattina a Morino, soprattutto nella frazione di Grancia, e nel vicino Comune di Civitella Roveto.

I truffatori si spacciano per il nipote dell’anziana signora chiamata, spiegando di avere bisogno di denaro, a causa di problemi o incidenti. Sventato da alcuni familiari, in particolare, il tentativo di truffa ad un’anziana di Grancia, grazie all’intervento dei figli della donna, che hanno smascherato il tentativo dei malviventi.

Tante anche le telefonate andate a vuoto fin da subito. In diversi casi i truffatori si sono ritrovati all’altro lato della cornetta persone giovani, che già dal saluto “Ciao nonnina” hanno subito capito si trattasse di una telefonata strana.

Non è il primo tentativo di questo genere che si verifica in Valle Roveto. Proprio nel territorio di Morino, qualche mese fa, un’anziana signora è stata truffata da alcuni giovani che hanno inscenato la consegna di un pacco, ordinato da un nipote della donna. Nel caso in questione i truffatori erano riusciti a portare via quasi 4mila euro.

Solo due settimane fa, inoltre, a Civitella Roveto, era stato il vice sindaco Pierluigi Oddi a lanciare l’allarme, in seguito a vari episodi di persone che si erano spacciate per operatori e tecnici Enel, chiedendo di accedere al Conto corrente dei clienti.