Riapertura scuole post Covid, mascherine colorate per alunni di elementari e medie

Mascherine colorate per gli alunni delle scuole elementari e medie. L'iniziativa presentata in conferenza stampa.

L’AQUILA – Il punto sulla riapertura scuole in Abruzzo. Per gli alunni di elementari e medie la Regione fornirà mascherine adatte all’età.

Saranno 93.200 le mascherine che verranno distrubuite davanti ai plessi scolastici di scuole elementari e medie dai volontari della Protezione civile. Lo ha annunciato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nella conferenza stampa a Palazzo Silone. Le mascherine da 3,70 euro l’una per una spesa complessiva di 344mila e 800 euro, hanno la certificazione dell’Istituto Superiore di Sanità che le rende sostanzialmente “mascherine chirurgiche”, ma solo anche lavabili (20 volte). Inoltre sono stati scelti temi e colori “in sintonia” con l’età degli alunni di scuole elementari e medie.

A presentare il prodotto, oltre al presidente Marco Marsilio, l’assessore Nicoletta Verì, il dirigente della Protezione civile regionale Silvio Liberatore, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Antonella Tozza e Simona De Thomas in rappresentanza della ditta De Thomas s.r.l. che ha prodotto le mascherine con il brand Alesina Mask.

Con l’occasione, la dottoressa Tozza ha fatto il punto sulla riapertura delle scuole: “L’Abruzzo è pronto alla sfida, stiamo facendo tutto quello che c’era da fare”.

A seguire, la presentazione delle mascherine, da parte di Simona De Thomas, che ha raccontato la stora recente dell’azienda e la creazione dei dispositivi, con la collaborazione dei propri figli per farle “a misura” di bambino.

Da parte sua, l’assessore Verì ha ricordato l’impegno della Regione pee la salute degli alunni, con protocolli che vanno oltre le linee guida di distanziamento sociale e uso delle mascherine, con la possibilità di dotare le scuole, soprattutto gli istituti superiori, di termoscanner. L’assessore ha anche ricordato la procedura, in caso di sospetta positività di un alunno: nel caso, viene portato all’interno di una stanza individuata appositamente come stanza Covid e vengono avvisati i genitori che, a loro volta, avviseranno la Asl che darà le indicazioni del caso.