Ricostruzione, Biondi risponde colpo su colpo: “Pezzopane travisa la realtà”

Scontro politico sulla ricostruzione tra il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, e la deputata del PD, Stefania Pezzopane.

È scontro sulla ricostruzione del cratere 2009 tra il sindaco Biondi e la deputata Pezzopane: “Realtà travisata”.

Risponde punto su punto in conferenza stampa il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, dopo la nota della deputata PD, Stefania Pezzopane che rivendicava “collaborazione e concretezza” a fronte di “polemiche inutili” sulla ricostruzione del cratere 2009. “Una tale mole di falsità e inesattezze”, per Biondi che ha tenuto a rispondere a tutti gli “8 punti” elencati dalla deputata dem.

“Forse Stefania Pezzopane – ha sottolineato Biondi su questione tasse sospese – non ricorda che non ha impugnato la decisione del 14 agosto 2015 da parte della Commissione europea e anzi ne diede seguito, arrivando addirittura a nominare il commissario. Questa decisione non venne impugnata né dalla Regione Abruzzo a maggioranza di centrosinistra, né dal comune dell’Aquila, sempre a maggioranza di centrosinistra”.

Ma non solo tasse sospese, il sindaco Biondi si è tolto più di un “sassolino” dalla scarpa anche su semplificazioni, precari, e fondi.

In aggiornamento

La conferenza stampa integrale

Ricostruzione L’Aquila, Pezzopane: “Collaborazione e concretezza, no polemiche sterili”.

“Il Presidente Conte, questa maggioranza ed il Partito Democratico – aveva scritto la deputata Stefania Pezzopane – lavorano ogni giorno e concretamente per la ricostruzione del cratere 2009, affermare che sia stato abbandonato è davvero assurdo e falso. Solo chi è in campagna elettorale permanente può scegliere questo profilo così inadatto a governare una città in ricostruzione, la cui classe politica dovrebbe privilegiare il dialogo e la collaborazione per il bene del territorio”.

“Il 2020 per le questioni della ricostruzione è stato un anno decisivo, e cito solo le questioni più importanti: 1) risolto l’incancrenito problema delle tasse da restituire, dopo che diversi governi avevano fallito o rinviato la questione, 2) affrontato anche il problema delle semplificazioni per l’edilizia pubblica ed i sindaci sono ora anche commissari per edilizia scolastica Covid, 3) risolto il problema dei sottoservizi come chiedevano i comuni del cratere, 4) assegnati dal governo cospicui fondi per interventi ed opere pubbliche (tra cui 9,3 milioni per il Gran Sasso, 4,3 per il collegio universitario, 3,8 per la mobilità elettrica, 5) finanziati oltre 30 milioni di € di lavori per l’edilizia popolare, 6) riversati centinaia di milioni € sul cratere per svariati progetti dalle aree industriali a opere pubbliche e chiese 7) assegnati dal Governo con Restart fondi, per istituzioni culturali e persino per la Perdonanza, che si è realizzata anche grazie a risorse governative, 8) prorogati i contratti precari per tutto il 2021 e programmate le stabilizzazioni per il 2022. E questi 8 punti, solo per citare le cose più eclatanti. Inoltre nei decreti Semplificazioni e Agosto in esame al Senato, ci saranno ulteriori novità e norme utili, grazie al lavoro parlamentare. Noi continuiamo così, ci piace fare cose concrete, nella serenità e nelle buone relazioni con tutti i protagonisti della ricostruzione”.

“Conosciamo gli obiettivi politici ed elettorali di Biondi che già alle regionali voleva scappare da L’Aquila per candidarsi Presidente, sappiamo che vuole andare via nel più breve tempo possibile, ma la sua campagna elettorale non può essere fatta a scapito degli interessi generali degli aquilani. Invece di ululare quotidianamente contro il governo potrebbe dedicare un po’ di tempo alla vicenda di Verdeacqua, delle frazioni, dei cimiteri, delle strade dissestate, dell’apertura delle scuole, dei tanti progetti pubblici strategici finanziati e non partiti (Porta Barete, Porta Leone, Viale della Croce Rossa, piazza d’Armi e altri ancora) e magari un po’ di tempo per i problemi della sua maggioranza. La parola d’ordine di questi difficili tempi di pandemia è collaborazione, lavorare insieme e fuori da schemi precostituiti. Il resto è piccolo cabotaggio”.