Valle Peligna, circoscritti 4 focolai Covid: chiesto un dossier sulla Sanità

Rassicurazioni sul fronte Coronavirus in Valle Peligna: la tracciatura dei casi sta portando a circoscrivere 4 focolai. Chiesto un tavolo per discutere sul dossier della Sanità a Sulmona.

Un dossier per la Sanità a Sulmona, criticità e azioni di miglioramento. Lo chiede il sindaco Casini, a fronte di situazione che ha fatto nascere allarmismi, per i crescenti casi Covid delle ultime due settimane.

Ieri si è riunito il tavolo con il manager della Asl1, Roberto Testa, l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, la direttrice sanitaria Asl1 Sabrina Cicogna, Alberto Albani, coordinatore dell’Unità di crisi regionale e i sindaci convocati.

Il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini fa sapere: “I vertici Asl1 e regionali hanno rassicurato sulla situazione dei contagi Covid nel territorio, in cui la tamponatura e tracciatura dei casi sta portando a circoscrivere i 4 focolai, riconducibili tutti a feste private e a comportamenti individuali scorretti“.

“La Regione ha definitivamente chiarito che nessuna Zona Rossa è prevista per la Valle Peligna, come invece qualcuno sul territorio aveva incautamente ipotizzato.
Ho fatto presente le carenze di organico in cui versa il Pronto Soccorso, il servizio prevenzione e il Distretto. Su questi problemi vanno trovate soluzioni definitive anche in ragione del fatto che si avvicina l’autunno e con l’inizio della scuola dobbiamo essere pronti a gestire nuovi episodi di contagio, che non si possono escludere”.

“Occorre tenere alta la guardia e stare molto attenti nel rispettare comportamenti appropriati con l’uso delle mascherine, il distanziamento sociale e l’igiene frequente delle mani. Seguirà il Comitato Ristretto dei Sindaci, in cui ribadirò che un territorio come il nostro deve avere le stesse prerogative di capacità di risposta sanitaria, sia in caso d’emergenza che in termini di cura ordinaria”.