Scuola, in Abruzzo inizio lezioni fissato al 24 settembre: è ufficiale

Scuola, calendario 2020/2021, la giunta fissa al 24 settembre la data inizio lezioni.

Scuola, dopo le anticipazioni del presidente Marsilio, la Giunta regionale ha fissato per il 24 settembre l’inizio delle lezioni.

La Giunta regionale, riunita, questo pomeriggio a Pescara, ha deliberato la modifica del calendario scolastico 2020-21, fissando l’inizio delle lezioni per giovedì 24 settembre, per tutte le scuole di ogni ordine e grado. La conclusione dell’anno scolastico è prevista per giovedì 10 giugno 2021 per la scuola primaria e le scuole secondarie di primo e secondo grado e per mercoledì 30 giugno per la scuola dell’infanzia. Inoltre, è stato stabilito che per l’anno scolastico 2020-21, i giorni di attività didattica nella primaria e nella scuola secondaria di 1° e 2° grado, sono dal lunedì al sabato 201 (200 compresa la festa del Santo Patrono), dal lunedì al venerdì 168 (167 compresa la festa del Santo Patrono).

“La disposizione – spiega l’assessore regionale Piero Fioretti – giunge a seguito di un meticoloso e costante monitoraggio della situazione in cui versano le scuole abruzzesi; tante le problematiche ancora irrisolte per un rientro a scuola che assicuri la massima sicurezza per alunni, corpo docente e personale. Tra i nodi cruciali ancora da dirimere l’edilizia scolastica, il trasporto, gli operatori scolastici, i celeberrimi banchi monoposto in arrivo dal governo, forse, per il mese di ottobre, l’annosa questione della mascherina in classe e la gestione a scuola delle persone con disabilità, in nessun documento istituzionale sino ad oggi menzionate, a dispetto del diritto costituzionale allo studio e alla salute e nonostante abbiano subito le conseguenze più gravose dell’emergenza pandemica”.

“Allo stato attuale – sottolinea Fioretti – la quasi totalità dei cantieri di edilizia scolastica è in procinto di partire per gli adeguamenti strutturali non consentendo i tempi necessari per concludere i lavori entro la data del 14 settembre, non si rintraccia una puntuale definizione di linee guida da attuare in caso di possibili contagi del corpo docente né la previsione della modalità di sostituzione dei professori positivi ai test diagnostici. Pertanto a causa dell’approssimazione del dicastero preposto in merito ai temi cruciali sull’organizzazione delle scuole e a seguito di una assidua interlocuzione con gli enti locali, le parti sociali e gli operatori del settore, la Regione, in virtù dell’autonomia decisionale cui fa capo, dispone il differimento della riapertura dell’anno scolastico 2020-2021.”

“Condivido la scelta del governo regionale di rinviare l’apertura della scuola in Abruzzo al 24 settembre, – aggiunge il capogruppo della Lega, Pietro Quaresimale – sono ancora troppe le incognite che gravano su comuni, presidi, personale docente e famiglie, per colpa di un Governo nazionale che non è stato in grado di garantire dopo la chiusura una riapertura ordinata. Il rinvio è inoltre una scelta di buon senso in vista delle votazioni amministrative e di quelle per il referendum previste per il 20/21 settembre. Eviteremo così di fare più sanificazioni dei locali risparmiando anche ingenti risorse pubbliche. L’Abruzzo ha preso una decisione di buon senso in linea con altre regioni italiane, segnale che il malcontento sui territori è diffuso e le incertezze sono ancora troppe. Mi auguro che questi giorni siano di aiuto a fare chiarezza sui tanti aspetti che vedono coinvolti il mondo della scuola e che si possa tornare in classe con maggiore serenità da parte del corpo docente e delle famiglie.”