Migranti a Paterno, la politica si infiamma: le reazioni a catena

25 migranti a Paterno e la politica si infiamma. Cascata di reazioni a catena da parte dei candidati alle prossime elezioni di Avezzano. Salvini all'attacco: "Governo allo sbando"

25 migranti a Paterno e la politica si infiamma. Verso le elezioni arriva una cascata di reazioni a catena, da parte delle forze politiche. Dalla Prefettura, intanto, non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali.

Non è mancata la dichiarazione del leader della Lega Matteo Salvini sull’arrivo dei migranti a Paterno. Ancora una volta una questione tutta abruzzese e, in questo caso, marsicana, scavalca le barricate regionali e finisce dritta sulla stampa nazionale.

55 migranti in Abruzzo, 25 a Paterno di Avezzano

Governo allo sbando. Dopo aver negato l’emergenza sbarchi, smentisce sé stesso e ora si dice preoccupato per la situazione di Lampedusa e annuncia il trasferimento di clandestini in altre regioni italiane, come l’Abruzzo. L’Italia non è né il lazzaretto né il campo profughi d’Europa: questo governo è pericoloso e incapace e faremo di tutto per fermarlo”. Queste le parole del segretario federale del Carroccio, non nuovo a portare alla ribalta nazionale fatti avvenuti proprio nell’aquilano.

Migranti a Paterno, parla Tiziano Genovesi

“Quando saremo al governo cittadino bloccheremo qualsiasi arrivo in città”

Sui migranti a Paterno proprio il candidato del centrodestra Tiziano Genovesi – uomo Lega – ha dichiarato: “Noi non ci stiamo. Con il Centrodestra a guida Lega al Governo del Comune di Avezzano verranno bloccati gli arrivi in città e nella Marsica. Annunciamo, fin d’ora, una dura mobilitazione con pressanti iniziative di protesta, al fine di supportare e tutelare i cittadini, molto preoccupati per quanto sta accadendo”.

Migranti a Paterno, parla Antonio Del Boccio

Una presa di posizione forte arriva anche dal candidato sindaco Antonio Del Boccio, con “un gruppo civico ma di ideologia vicina al centrodestra”, aveva dichiarato il giorno della presentazione.

“Problema culturale e problema sanitario”

“Non è pensabile che uno Stato di diritto possa obbligare i propri cittadini a condividere le loro case ed i loro territori con persone straniere, che nulla conoscono della nostra cultura, senza sapere nulla sulla loro provenienza. Al problema culturale, oggi si pone quello sanitario: nel senso che non vi sono regole che assicurano la loro permanenza ordinata nel centro di accoglienza di Paterno, con rischio per la salute e sicurezza di tutti i cittadini”.

Migranti a Paterno, parla Giovanni Di Pangrazio:

“Voglio i nomi di chi fa business sui migranti ad Avezzano”

“Mi chiedo: la struttura, che sarebbe abbandonata da anni, è idonea ad ospitare 25 persone? Si possono garantire le regole minime di sicurezza? Chi sta facendo business sui migranti ad Avezzano? Vogliano nomi e cognomi! Invito il Commissario, la Polizia Locale e la Asl a fare una verifica sulla struttura. Da parte nostra, denunceremo chiunque abbia commesso un abuso. Se fossi stato sindaco, non avrei mai permesso questo vergognoso accordo tra istituzioni.