Fondazione Scuola Beni culturali, Alessandra Vittorini è il nuovo direttore

La soprintendente per L'Aquila e cratere Alessandra Vittorini è il nuovo direttore della Scuola Fondazione Beni culturali.

Alessandra Vittorini, già Soprintendente per L’Aquila e il cratere è il nuovo direttore della Fondazione scuola Beni culturali.

Alessandra Vittorini è nata all’Aquila, la passione per l’architettura è una costante della sua vita. Figlia di Marcello Vittorini, noto urbanista abruzzese, si è laureata in Restauro dei monumenti all’Università di Roma La Sapienza nel 1983 ed è funzionario architetto presso il Mibact dal 1990.

In qualità di soprintendente per L’Aquila, ha coordinato l’intervento di restauro e ricostruzione della Basilica di Collemaggio premiato con l’European Heritage Award 2020.

L’incarico al vertice della Soprintendenza si chiude il 31 agosto; a breve sarà reso noto il nome di chi prenderà il suo posto.

Nel 2012 ha ricevuto l’incarico di dirigere la Soprintendenza aquilana, all’epoca investita dei compiti di tutela architettonica e paesaggistica sull’intera regione, nel complesso scenario della ricostruzione post sisma 2009 appena avviata dopo la cessazione della fase emergenziale.

Dal 2015, come riporta il sito della Fondazione, a seguito dell’istituzione della nuova Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per L’Aquila e cratere (prima Soprintendenza italiana investita del compito della tutela integrata che l’anno successivo sarebbe stato esteso a tutte le altre Soprintendenze italiane), ne ha assunto la direzione, con attività centrate prioritariamente sulla tutela e sul recupero del patrimonio culturale nel capoluogo e nei comuni del cratere sismico 2009.

Dal 2013, in qualità di Soprintendente, ha svolto il ruolo di Responsabile del coordinamento dell’intervento di restauro e ricostruzione della Basilica di Collemaggio, attuato interamente dalla Soprintendenza aquilana con il supporto tecnico scientifico di esperti di tre autorevoli Atenei italiani – cui è stato recentemente assegnato il Premio europeo European Heritage Award 2020”, unico premio italiano assegnato nella categoria “conservazione”.

Nel Mibact ha lavorato presso la Soprintendenza Baaas di Caserta e Benevento, presso gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e nella Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee; ha curato programmi, ricerche, mostre, convegni e pubblicazioni su architettura, urbanistica, paesaggio e restauro, anche all’estero e attività didattiche e di promozione/comunicazione sul patrimonio culturale.

Dal 2012 ha seguito e coordinato attività e programmi connessi al restauro e alla ricostruzione post sisma del patrimonio culturale, curando in modo particolare anche gli aspetti di divulgazione e di confronto scientifico e disciplinare a scala nazionale e internazionale.

In tale veste ha partecipato a comitati, commissioni e tavoli istituzionali locali e nazionali. Tra i tanti si citano il Comitato italo-francese per il restauro della Chiesa di S. Maria del Suffragio all’Aquila (2014-2018), il Tavolo tecnico per gli Stati Generali del Paesaggio MIBACT (2017), in cui è stata anche tra i relatori, il Tavolo tecnico per la realizzazione della nuova sede del MAXXI L’Aquila nel restaurato Palazzo Ardinghelli.