Ciclismo, Abruzzo candidato ad ospitare i Mondiali 2020

L'Abruzzo si candida ad ospitare i Mondiali di Ciclismo 2020. La Regione è pronta. Inoltrata ufficialmente la candidatura.

L’Abruzzo si candida ad ospitare i Mondiali di Ciclismo 2020. La Regione è pronta. Inoltrata ufficialmente la candidatura.

«L’Abruzzo è pronto a ospitare il campionato del mondo di ciclismo 2020: la Regione ha presentato ufficialmente la candidatura all’Unione Ciclistica Internazionale dopo la rinuncia della Svizzera».

Lo ha annunciato il presidente Marco Marsilio, oggi pomeriggio a Pescara, a margine della 73ª edizione del Trofeo Matteotti, corsa vinta da Valerio Conti.

«Abbiamo deliberato la candidatura e depositato il dossier. Siamo pronti con l’organizzazione. Nei prossimi giorni la federciclismo internazionale sceglierà la località. Siamo fiduciosi.».

È la prima volta che la Regione Abruzzo presenta ufficialmente la candidatura all’Unione Ciclistica Internazionale per ospitare il mondiale di ciclismo. Le prove iridate (strada e crono) uomini e donne, secondo il programma, si svolgeranno in provincia di Teramo dal 24 al 27 settembre prossimi.

Abruzzo candidata ad ospitare i Mondiali di Ciclismo: le parole di Liris

“Sì, l’Abruzzo può sognare un qualcosa di storico”. Lo dice l’assessore regionale allo Sport, Guido Liris, che ha portato sul tavolo della giunta la delibera, approvata, con cui formalmente l’Abruzzo si candida a ospitare i mondiali di ciclismo su strada che si svolgeranno dal 24 al 27 settembre prossimi.

Il Consorzio “Costa dei parchi” ha proposto la candidatura di Alba Adriatica e della Val Vibrata.

“Sarebbe un traguardo di proporzioni inimmaginabili per la nostra terra – dice Liris che ha condotto l’operazione fin dal primo momento -, con ricadute importanti sull’economia e sul turismo oltre che, ovviamente, sulla promozione dell’immagine. Devo ringraziare il governatore, Marco Marsilio, con cui, come sempre, ho lavorato spalla a spalla e in cui ho trovato il consueto sostegno incondizionato; il consigliere regionale della Lega, Emiliano Di Matteo, con cui si è attivata una proficua e strettissima collaborazione; gli operatori economici e turistici della Val Vibrata, che hanno offerto la loro competenza e la loro disponibilità per un progetto ambiziosissimo. Attendiamo con fiducia il verdetto del prossimo 1 settembre, convinti di avere tutte le carte in regola per portare in Abruzzo un evento destinato a restare nella storia della regione“.