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Coronavirus, 60 contagi totali in Valle Peligna: chieste misure urgenti

35 contagi totali presenti a Sulmona, 60 se si considera l'intera Valle Peligna. Numeri preoccupanti, ma "non c'è nessuna zona rossa", specifica il sindaco di Sulmona. Intanto inoltrata richiesta di misure urgenti per contenere il contagio

35 contagi totali presenti a Sulmona e 60 se si considera l’intera Valle Peligna. Numeri preoccupanti arrivano dal territorio peligno: dopo l’ordinanza del Comune di Sulmona che ha imposto l’obbligo delle mascherine, tutto il giorno e su tutto il territorio comunale, il sindaco Casini chiede un Comitato urgente di Ordine e Sicurezza Pubblica.

Coronavirus Sulmona, mascherina obbligatoria ovunque fino al 13 settembre

Misure urgenti e specifiche, atte a contenere il contagio. È la richiesta avanzata dal sindaco di Sulmona, Annamaria Casini sul territorio peligno:

“Ho formalmente chiesto, ieri, agli organi competenti cui spetta decidere in questo frangente (Regione, Asl e Prefettura) un’attenzione speciale e misure specifiche per contenere il contagio e consentire di superare questa fase di recrudescenza del virus in Valle Peligna. Attendiamo le valutazioni e le determinazioni del caso che non possono farsi attendere”, ha spiegato il primo cittadino di Sulmona.

Dopo l’ordinanza firmata ieri, per quanto concerne l’obbligo di utilizzo della mascherina ad ogni ora e in ogni luogo cittadino, fino al prossimo 13 settembre, il sindaco Casini torna a far luce sulla questione Covid19 nel territorio peligno.

“L’amministrazione sta lavorando, anche in questa occasione, per tutelare la salute pubblica con atti concreti, formali e interlocuzioni istituzionali, ben consapevole della responsabilità di governo cittadino cui è chiamata ad operare anche in questa nuova circostanza”.

Lo ha precisato la Casini, che ha smentito le notizie circolate nelle ultime ore su una presunta istituzione della zona rossa sul territorio comunale.

Mi corre l’obbligo di precisare che nessuna zona rossa è stata ad oggi disposta dalla Regione e né la sottoscritta ha chiesto in questi giorni tale misura. Sarà la Regione, competente nella gestione di questa emergenza, a valutare quali misure sono necessarie ed opportune in questo momento per contenere il contagio. Questa notizia è stata inopportunamente e irresponsabilmente diffusa evidentemente creando solo confusione e allarmismo in un momento così difficile della vita cittadina“.

Nessuna zona rossa, questo è certo, ma il sindaco chiede con urgenza misure straordinarie, da valutare riunendo – con richiesta inoltrata al Prefetto – il Comitato di Ordine e Sicurezza pubblica, al fine di verificare e disporre ogni possibile azione ritenuta indispensabile, per contrastare l’attuale emergenza in atto.