Basilica di Collemaggio, il premio al restauro effettuato dalla Soprintendenza

La Basilica di Collemaggio riceve l'European Heritage Award/Europa Nostra Award 2020. Un premio che rappresenta la rinascita del monumento simbolo della città e casa della Perdonanza e un esempio di "best practice" nella ricostruzione post sisma.

La Basilica di Collemaggio riceve l’European Heritage Award/Europa Nostra Award 2020, un premio al restauro effettuato dalla Soprintendenza.

Un premio che rappresenta la rinascita della Basilica di Collemaggio monumento simbolo della città e della Perdonanza Celesetiniana e un esempio di best practice nella ricostruzione post sisma.

La cerimonia di premiazione si è tenuta questa mattina all’Auditorium del Parco. Hanno partecipato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, la Soprintendente per L’Aquila e Cratere Alessandra Vittorini, il Prefetto Cinzia Torraco e il Direttore Generale MIBACT per la Sicurezza del Patrimonio Culturale, Marica Mercalli.

Uno spazio è stato dedicato anche alla Perdonanza ed al riconoscimento UNESCO, affidato a Elena Sinibaldi dell’Ufficio Unesco Mibact (in collegamento).

Ci sono stati inoltre interventi di Paolo Vitti (Europa Nostra), Catherine Magnant (DG per l’Educazione e la Cultura della Commissione Europea, con un messaggio di saluto) e Anna Conticello (Project Manager Creative Europe Desk Italia).

Quindi, in rappresentanza della Soprintendenza che ha curato e attuato il restauro e il percorso di candidatura al Premio, la Soprintendente Alessandra Vittorini che ha illustrato i contenuti principali del progetto premiato.

collemaggio restauro

L’evento costituisce la prima cerimonia ufficiale in Europa per l’edizione 2020 del Premio, con interventi di rappresentanti di istituzioni locali, nazionali ed europee e autorevoli testimonianze di esperti e dei coordinatori degli altri progetti italiani premiati. La sua collocazione nella giornata del 28 agosto – giorno dell’apertura della Porta Santa e della celebrazione della Perdonanza celestiniana – lo arricchisce di un particolare significato in considerazione della recente iscrizione della Festa della Perdonanza (che dalla sua istituzione ha nella Basilica la sua casa secolare) nella Lista del Patrimonio immateriale Unesco.

“Questo importante riconoscimento è il premio a un lavoro corale, a una sfida difficile, vinta grazie all’impegno di molti, che ha restituito alla città il suo simbolo di arte e di fede. Una tappa fondamentale del recupero di tutto il patrimonio culturale cittadino che, giorno dopo giorno va ricomponendo la sua immagine in un quadro straordinario e sorprendente e che vede impegnato in prima linea tutto il personale della Soprintendenza con gli altri uffici MIBACT operanti nella ricostruzione. Oggi il nostro recupero della Basilica, ‘casa’ della Perdonanza da oltre sette secoli, viene riconosciuto come un esempio europeo di buona pratica”, ha detto la soprintendente Alessandra Vittorini.

basilica di collemaggio

“Un restauro attento e rigoroso che abbiamo attuato in soli due anni e che ha restituito alla comunità coesione e appartenenza, elementi trainanti della rinascita post sisma. È a tutti i protagonisti di questo straordinario percorso di ricostruzione – della Basilica, ma anche dell’intera città – che voglio dedicare questo premio, in particolare a tutti coloro che hanno lavorato e lavorano nella Soprintendenza aquilana che ho avuto la fortuna di dirigere per otto anni intensi condividendo questa importante esperienza di collaborazione. Desidero inoltre ringraziare il Comitato Perdonanza che ha accolto il nostro invito a inserire questo evento nel programma della Perdonanza 2020 a sottolineare il profondo legame storico e culturale tra la Basilica e la sua comunità”.

L’intervento, condotto dalla Soprintendenza, rappresenta l’unico caso italiano tra i riconoscimenti assegnati nella categoria “Conservazione” degli European Heritage Awards/Europa Nostra Awards 2020 dalla Commissione Europea e da Europa Nostra, che – come precisato nelle motivazioni della giuria – “rappresenta pienamente la rinascita della città, in cui il senso profondo di spiritualità e la partecipazione della comunità al progetto devono essere considerati come parte integrante dell’impresa”.

“Il Premio europeo European Heritage Award 2020, unico premio italiano assegnato nella categoria conservazione,  sugella l’apprezzamento internazionale ad una squadra tutta italiana di assoluta eccellenza che ha operato in perfetta sinergia e ai massimi livelli di ricerca e progettazione, attuando innovative scelte costruttive, di restauro e valorizzazione di un simbolo del capoluogo d’Abruzzo”, ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

“Santa Maria di Collemaggio è tornata a risplendere, testimoniando al contempo la prima rinascita della nostra Comunità cui consegna il lascito del genio italiano di questo secolo. Un progetto e una realizzazione che hanno identificato nei cantieri culturali l’autentica linea guida della ricostruzione della nostra città, più volte ferita da eventi sismici e sempre rinata. Essere spettatori di tutto questo è straordinario ed è grande la responsabilità che ci è assegnata affinché il portato della grande ricostruzione aquilana del terzo millennio possa essere trasmesso alle future generazioni”.

“Un ringraziamento particolare va a Europa Nostra. L’Aquila è un esempio di comunità resiliente e questo premio suggella una serie di simbolismi importanti sia per quanto riguarda la ricostruzione che per il patrimonio artistico della città. Questo premio straordinario ci consente di aprire una riflessione più ampia”, ha detto Elena Sinibaldi durante il collegamento.

“Sulla Basilica di Collemaggio è stato fatto un ineccepibile lavoro di restauro che rappresenta la rinascita della città. La forte carica simbolica di questa rinascita è stata la spinta al premio. Il restauro della Basilica in questo contesto diventa portavoce delle eccellenze italiane nei beni cultural. Il valore diventa esemplare anche perchè si tratta di ricostruzione post sisma”, ha detto Paolo Vitti.

Premi del Patrimonio Europeo / Premi Europa Nostra

I Premi del Patrimonio Europeo / Premi Europa Nostra sono stati promossi dalla Commissione Europea nel 2002 e da allora sono gestiti da Europa Nostra. I premi celebrano e promuovono le migliori pratiche relative alla conservazione del patrimonio, la ricerca, la gestione, il volontariato, l’educazione e la comunicazione.

Il numero di proposte per nazione è il seguente: la Spagna è la prima con 542 progetti, seguita dall’Italia, con 318 proposte, e il Regno Unito, con 308 candidature. Riguardo alle categorie, Conservazione ha avuto la maggior parte delle candidature (1,794). segue Educazione, Formazione e Sensibilizzazione (601), poi Ricerca (395), e, infine, Impegno Esemplare per il Patrimonio (360). Dal 2002, giurie di esperti indipendenti hanno selezionato 533 progetti vincitori da 34 paesi. In linea con il numero di candidature, la Spagna è in cima alla lista con 70 riconoscimenti ricevuti.

Il Regno Unito segue al secondo posto (62) e l’Italia al terzo (47). Riguardo alle categorie, Conservazione ha avuto la maggior parte di vincitori (300) seguita da Educazione, Formazione e Sensibilizzazione (89), Impegno Esemplare per il Patrimonio (78) e, infine, Ricerca (66). Un totale di 123 Grand Prix da €10,000 sono stati assegnati ad iniziative di eccezionale rilievo, selezionate tra i progetti vincitori.

Europa Nostra

Europa Nostra è la voce della società civile impegnata nella salvaguardia e promozione del patrimonio culturale e naturale in Europa. Fondata nel 1963, Europa Nostra è oggi riconosciuta come la rete più rappresentativa del patrimonio in Europa. Europa Nostra organizza campagne per salvare monumenti, siti e paesaggi d’Europa in pericolo, in particolare attraverso il programma I 7 più a rischio.

Europa Creativa

Europa Creativa è il programma dell’UE che sostiene i settori culturali e creativi, permettendo loro di aumentarne il contributo alla crescita e all’occupazione. Con un bilancio di 1,46 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, ‘Europa Creativa’ supporta le organizzazioni nei campi del patrimonio culturale, spettacolo, belle arti, arti interdisciplinari, editoria, film, TV, musica, video giochi, e decine di migliaia di artisti, operatori culturali e audiovisivi. I finanziamenti permettono loro di operare in tutta Europa, per raggiungere un pubblico sempre maggiore e per sviluppare le competenze necessarie nell’era digitale.

Link alla diretta del premio dall’Auditorium del Parco: