Stabilizzazione precari della ricostruzione, Biondi: “Instanze non più rinviabili”

L'appello per la stabilizzazione dei precari della ricostruzione.

L’AQUILA – Ricostruzione post sisma, documento congiunto dei sindaci del cratere ai parlamentari abruzzesi per la stabilizzazione dei precari della ricostruzione.

Un documento inviato al presidente della Regione, Marco Marsilio, e ai parlamentari eletti nel Collegio Abruzzo per impegnare il governo nazionale ad individuare le coperture finanziarie necessarie alla stabilizzazione del personale precario in servizio presso il Comune dell’Aquila e i due Uffici speciali, Usra e Usrc, le somme per il completamento dei processi di ricostruzione dei territori colpiti dal sisma 2009 e i fondi per il riequilibrio dei bilanci degli enti locali, costretti a fare i conti con maggiori spese e minori entrate a seguito degli eventi sismici di undici anni fa. È quanto emerso al termine di un incontro promosso dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che si è svolto questa mattina presso l’Auditorium del Parco per fare il punto sulla vertenza precari a cui hanno preso parte l’assessore al Personale del Comune, Fausta Bergamotto, dirigenti comunali, i coordinatori dei Comuni del cratere, Francesco Di Paolo e Sandro Ciacchi, i titolari degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e del cratere, rispettivamente Salvatore Provenzano e Raffaello Fico, rappresentanti delle sigle sindacali.

“Dopo aver riscontrato una timidissima apertura nel decreto agosto abbiamo chiesto un incontro urgente al premier, Giuseppe Conte, congiuntamente al presidente della Regione e coordinatori del cratere per affrontare in maniera definitiva la questione del personale precario e quelle connesse al rifinanziamento della ricostruzione. – spiega il primo cittadino – Non abbiamo ricevuto alcun riscontro ma ci sono donne e uomini che attendono risposte e la legge di conversione è una degli ultimi treni per poter pensare di procedere ai processi di stabilizzazione. Con questo documento, firmato da tutte le sigle sindacali presenti alla riunione, chiediamo con forza che Regione e parlamentari eletti in Abruzzo si facciano portavoce presso l’esecutivo nazionale di istanze e problematiche non più rinviabili”.

Tre i punti cardine della nota: “I sottoscritti rappresentanti istituzionali, sindacali del territorio del Cratere 2009 chiedono al presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio, e ai parlamentari eletti nel Collegio Abruzzo di: emendare il comma 3 dell’art. 57, trovando la copertura finanziaria necessaria a garantire la trasformazione ai sensi del DL 75/17 dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato; il rifinanziamento della ricostruzione per non interrompere il flusso di cassa e consentire anche per gli anni necessari per il completamento della ricostruzione, di potere usufruire dell’assistenza tecnica assicurata dalla società in house della Regione Abruzzo, Abruzzo Engineering S.p.A; la previsione del trasferimento pari a 10 milioni di euro per il Comune dell’Aquila e di 1,5 milioni di euro per i Comuni del Cratere in maniera stabile per consentire il riequilibrio del bilancio comunale affinché gli Enti non siano costretti a spostare le risorse destinate al personale sui servizi”.

“Tutti i presenti hanno convenuto sul fatto che, contrariamente a quanto detto nei giorni scorsi, il comma 3 dell’articolo 57 del decreto agosto non rappresenta la soluzione ma, piuttosto, complica il percorso delle stabilizzazioni che il Comune dell’Aquila aveva già avviato. L’ampia condivisione dei contenuti del documento – conclude il primo cittadino – testimonia la ferma e comune volontà di un intero territorio che è pronto a collaborare e fare la propria parte perché i processi di ricostruzione non vengano interrotti e sia fatta definitivamente chiarezza sul futuro lavorativo di professionalità che per anni hanno lavorato a servizio delle nostre comunità per la loro rinascita”.

La nota è stata sottoscritta da: Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila; Francesco Di Paolo e Sandro Ciacchi, coordinatore comuni cratere 2009; Rita Innocenzi, responsabile ricostruzione Cgil Abruzzo e Molise; Francesco Marrelli, segretario generale Cgil L’Aquila; Anthony Pasquale, segretario generale Cgil-Fp L’Aquila; Michele Tosches, segretario regionale Cisl-Fp Abruzzo-Molise; Fabrizio Truono, segretario generale Uil L’Aquila-Teramo; Antonio Ginnetti, segretario generale Uil-Fpl L’Aquila; Daniele Mingroni, responsabile provinciale Uil enti locali L’Aquila; Roberto Bussolotti, segretario provinciale Ugl L’Aquila; Giuliana Vespa, segretario provinciale Cisal L’Aquila; Fabio Frullo, segretario provinciale Confsal L’Aquila; Americo Tatananni, a nome delle Rsu delò Comune dell’Aquila.