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Perdonanza 2020, raddoppia “La notte del gran rifiuto” di Centofanti: il programma del 26 agosto

Una Perdonanza da sold out per L'Aquila, nell'edizione numero 726, dell'estate post Covid. Tutto esaurito per lo spettacolo La notte del gran rifiuto di Errico Centofanti. Il programma di oggi, 26 agosto.

Una Perdonanza da sold out quella che sta ospitando L’Aquila, per l’edizione numero 726, nell’estate post Covid. Tutto esaurito per lo spettacolo La notte del gran rifiuto di Errico Centofanti. Il programma di oggi, mercoledì 26 agosto.

Lo spettacolo, nel pomeriggio di oggi alle 17,30, “La notte del gran rifiuto” di Errico Centofanti ha registrato il tutto esaurito. Un appuntamento aggiunto all’originario programma della Perdonanza 2020, visto il sold out delle tre serate della rappresentazione, l’ultima proprio questa sera alle 21,30.  

Già da lunedì non erano più disponibili i posti per le rappresentazioni di questi primi giorni. La presentazione ha, tra l’altro, riscosso anche un ottimo successo tra il pubblico: una vera e proprio ovazione del ridotto del teatro comunale ha scandito la passerella finale degli attori, del regista Fabrizio Pompei, e degli operatori di scena, al termine della prima nazionale che si è svolta lunedì 24 agosto. 

Ciò a riprova della qualità del lavoro di Errico Centofanti – fondatore nel 1983 della Perdonanza moderna, soprintendente dell’evento per 10 anni e uno dei massimi conoscitori di Celestino V –, attraverso il quale sono state raccontate le ultime ore da pontefice di Pietro Angelerio.

Non solo “La notte del Gran Rifiuto”, è ricco il programma del giorno della 726esima Perdonanza Celestiniana a L’Aquila.

Tra gli appuntamenti:

-SIGNUM, Le croci del perdono di Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio, a Palazzo Manieri, mostra aperta dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21;

-IL TEMPO 2018/2020, Mostra Personale di Pittura dell’Artista Marco Tullio Cicerone dalle 10 alle 13 e dalle16 alle 20 a Palazzo Cappa;

-L’ARTE CONTEMPORANEA DI GIANCARLO CICCOZZI, Mostra di arte contemporanea di Giancarlo Ciccozzi, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 23 a Palazzo Ciolina e Palazzo Ciccozzi;

-FOTOGRAFIA E POLIZIA DI STATO – I POLIZIOTTI FOTOGRAFI IMMORTALANO LE BELLEZZE DELLA PROVINCIA DELL’AQUILA, esposizione di immagini fotografiche, alcune delle quali realizzate dal fotografo Roberto Grillo, a testimonianza del forte legame tra la Polizia di stato e la cittadinanza aquilana, a cura della Questura di L’Aquila – Divisione Gabinetto, al cortile di Palazzo Cipolloni in corso Vittorio Emanuele;

-IL “DONATELLO” DI VICTOR PEREZ, allestimento scenografico che accoglierà l’esposizione della statuetta del David di Donatello che il regista, effettista e attore spagnolo Victor Perez ha vinto nel 2019 nella categoria Migliori effetti speciali visivi per il film “Il ragazzo invisibile – Seconda generazione” di Gabriele Salvatores. Insieme ad immagini e videoproiezioni, il visitatore potrà rivivere l’emozione della cerimonia di premiazione che si è svolta il 27 marzo 2019 a Roma. Il maestro Victor Perez ha studiato a L’Aquila, dove è tornato per aprire il suo studio di produzione, dopo aver vissuto a Londra per diversi anni. L’iniziativa è a cura del Centro Archivio Cinematografico e si terrà a corso Vittorio Emanuele, angolo con via Pizzodoca.

-ADOZIONE PIGOTTE, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 19, punto UNICEF piazza Duomo – e negozio in via dei Giardini n. 10. Si tratta di un mercato benefico per l’adozione pigotte tradizionali e pigotte confezionate con i costumi della Perdonanza celestiniana, realizzate dai detenuti della casa di reclusione di Sulmona e dalle volontarie. A cura di UNICEF – Comitato Provinciale dell’Aquila.

-Inoltre, sarà possibile visitare lo storico palazzo Pica Alfieri, grazie al maestro Fabrizio Pica Alfieri (ore 17).

-Alla stessa ora, alle 17 CORDATA PER L’AFRICA, presso il monastero di clausura di San Basilio (piazzale dell’ex ospedale), per aiutare le ultime suore di Celestino V.

-All’Auditorium del Parco è in programma la presentazione del libro ASCESA E CADUTA DEL MITO DELLA CITTÀ. IMMAGINI E PUNTI DI VISTA. Il libro racconta a partire dal Basso Medioevo, affiancando scrittura e immagini, l’ascesa e la caduta del mito della città, sottolineando l’importanza che le realtà urbane hanno rivestito nella storia europea e italiana in particolare. A spingere l’autore, il professor Patrizio Arpetti, a trattare il tema ha contribuito non poco il fatto che viva a L’Aquila.

Tutti gli altri eventi sono riportati nel programma della Perdonanza, a questo indirizzo. 

Perdonanza 2020, La notte del gran rifiuto: la storia firmata da Centofanti

Nella notte tra il 12 e 13 dicembre 1294, nella sede papale di Castel Nuovo, a Napoli, si susseguono i dialoghi tra i cardinali e i gli alti prelati da una parte e tra i monaci celestini che assistono il pontefice dall’altra su come gestire “il papa non più papa” e come ‘governare’ i possibili scenari del dopo dimissioni di Celestino V, anche alla luce dei vari intrighi politici dell’epoca. Prima dell’inizio della rappresentazione il sindaco Pierluigi Biondi ha donato a Errico Centofanti il sigillo civico dell’Aquila, ricordando come a maggio scorso avesse chiesto allo stesso Centofanti di scrivere un’opera di questo genere, in omaggio a Celestino, all’Aquila e per gli 80 anni che il fondatore dell’evento dell’epoca moderna ha compiuto lo stesso 23 agosto.

Centofanti, dal canto suo, ha ricordato il valore dell’iniziativa del sindaco, ringraziandolo per questo e ringraziando anche attori e operatori che hanno permesso, in breve tempo, di dare vita al lavoro teatrale, prodotto dalla compagnia della Contessa, in collaborazione con il Tsa.