Pizzoli, ritrova un loculo occupato senza autorizzazione: “Violata proprietà privata”

A #dilloalcapoluogo l'incredibile vicenda della proprietaria di una cappella presso il cimitero di Pizzoli che si è ritrovata un loculo occupato senza che nessuno le chiedesse l'autorizzazione.

PIZZOLI – A #dilloalcapoluogo l’incredibile vicenda di una donna che da un giorno all’altro si è vista occuppare un loculo della propria cappella senza nessuna autorizzazione.

“Il 16 agosto di due anni fa mi sono recata presso il cimitero di Pizzoli e nella mia cappella di famiglia ho trovato un loculo occupato, senza che nessuno mi dicesse niente”. A raccontare l’incredibile vicenda a #dilloalcapoluogo è Antonella Sette, originaria di Pizzoli ma attualmente a Roseto degli Abruzzi. Tornata al paese d’origine, la strana sorpresa: “La salma – spiega la donna – è di una lontana parente e mi dispiace parlarne in questi termini, ma non c’entra nulla con me e con la mia cappella; nessuno mi ha chiesto l’autorizzazione, anzi, nessuno mi ha nemmeno avvisato e mi sono ritrovata il loculo occupato, da un giorno all’altro”.

In quel momento è iniziata l’odissea per tentare di ripristinare lo stato originario della cappella privata: “Ho fatto un esposto in Questura e al Comune, in quanto si parla di violazione di prorpietà privata, e siamo giunti a una sorta di mediazione per cui sono stati dati 12 mesi al Comune e a chi ha tumulato la salma di ripristinare lo stato della cappella. È passato un anno, ma la situazione non è cambiata. Dal Comune mi dicono che si tratterebbe di una questione privata che non li riguarda, ma non è così. Per tumulare una salma occorrono una serie di adempimenti che evidentemente in questo caso non ci sono stati, se mi sono ritrovata con un loculo occupato nella mia cappella, senza saperne niente. Andrò fino in fondo, perché tutto ciò è assurdo e non si può violare così una proprietà privata“.

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