Il Celano Calcio si ferma, stop all’attività dal 31 agosto

Il Celano Calcio annuncia, all'improvviso, lo stop alle attività sportive della società. Lettera-denuncia indirizzata a tifosi, organi di stampa e all'amministrazione comunale, bersaglio della protesta. Problema utilizzo strutture

Il Celano Calcio annuncia, all’improvviso, lo stop alle attività sportive della società. Lettera-denuncia indirizzata a tifosi, organi di stampa e all’amministrazione comunale, bersaglio della protesta e della ‘resa’ bianco azzurra. Alla base della scelta il nodo sull’uso delle strutture.

“L’asd Celano Calcio informa della dolorosa, ma quantomai necessaria, decisione di sospendere le attività a decorrere da lunedì 31 agosto. La causa di tale decisione risiede nelle incomprensioni sempre più evidenti con l’amministrazione comunale sull’utilizzo delle strutture. Il sovrautilizzo delle stesse è una nota dolente ricorrente ormai già da qualche anno. Nel completo disinteresse di richieste ufficiali precedentemente esposte, tale situazione metterebbe a rischio l’incolumità di tutti i soggetti interessati, in un momento di particolare attenzione ai protocolli anti contagio da Covid -19! Rischio e responsabilità assolutamente non tollerabili!”, tuona la società del Celano Calcio in un lungo sfogo pubblicato sulla propria pagina Facebook.

Quanto richiesto con largo anticipo ed anche già pagato, non è stato al momento concesso – viene riferito – Non se ne comprendono i motivi, lungi dall’esserci stata costruttiva collaborazione e discussione, nonostante tutti i nostri sforzi! Nella piena responsabilità delle proprie azioni, la società non è disposta a scendere a compromessi su un argomento così importante e delicato, come la sicurezza dei propri tesserati (circa 200) e dei propri collaboratori. Al contrario, nella totale serietà del progetto, in corso di sviluppo, le richieste avanzate sono sintomo di trasparenza e volontà di far bene, come già comprovato dagli importanti investimenti che la società ha compiuto negli ultimi anni (attrezzature, palestra, mezzi di trasporto, migliorie locali stadio), e che sono stati brutalmente messi a disposizione di tutti, soprattutto di operatori senza diritto e senza rispetto”.

“Tutto questo senza avere nulla dall’amministrazione e, anzi, corrispondendo tutto quanto dovuto (come giusto che sia) alla stessa per l’utilizzo delle sue strutture. La società si mostra enormemente dispiaciuta per il comportamento ad essa riservato.
In assenza di nuovi e soddisfacenti accordi, si corre il rischio di un ritiro delle nostre squadre dai campionati agonistici“. Firmato Celano Calcio. Resterà da vedere quale sarà la risposta dell’Amministrazione comunale. Intanto scoppia il caso sulla formazione marsicana di Promozione.