Perdonanza anti Covid, l’appello: “Rispettare le regole”

"Il pericolo Coronavirus non è archiviato", l'appello al rispetto delle regole di Comune e Asl in vista dei grandi eventi della Perdonanza e della maratona jazz.

L’appello di Comune e Asl ai cittadini, in vista degli eventi della Perdonanza 2020 e della maratona jazz: “Rispettare le misure anti Covid”.

In vista dell’inizio della Perdonanza e dei numerosi appuntamenti, religiosi e laici, previsti da domani sino al 30 agosto, e della maratona jazz che si svolgerà il weekend successivo, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il manager Asl, Roberto Testa, primari e dirigenti medici responsabili di reparti dell’ospedale San Salvatore tra quelli maggiormente sollecitati dall’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 hanno lanciato il seguente appello alla responsabilità e rispetto delle regole per contrastare il coronavirus: “In questa strana estate contrassegnata dall’ingombrante presenza del coronavirus la città dell’Aquila ha riscoperto il piacere di una socialità comunque minacciata dal lockdown. Il pericolo non è affatto archiviato ed è importante mantenere alta l’attenzione, soprattutto in un periodo che sarà contrassegnato da importanti appuntamenti destinati a richiamare l’attenzione e la curiosità dei cittadini e turisti”.

“Dal 23 al 30 agosto – scrivono – si rinnoverà il più importante rito comunitario di questa terra, la Perdonanza Celestiniana, e con essa le numerose iniziative collegate, religiose, culturali, musicali e artistiche. Nel fine settimana successivo tornerà la maratona jazz, con duecento artisti che animeranno piazze e luoghi identitari della città. Per questa ragione rinnoviamo l’appello, già formulato a maggio quando si entrava nella cosiddetta fase due, affinché gli aquilani e i tutti coloro che visiteranno il capoluogo d’Abruzzo rispettino le tre regole fondamentali per contrastare il contagio da Covid-19: mantenere il distanziamento personale, indossare le mascherine e curare l’igiene delle mani. L’importante messaggio che va trasmesso al Paese dall’Aquila è che è possibile organizzare ed assistere a eventi di qualità, in sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti”.

“Il coronavirus non può e non deve fermare la vita di una comunità, non può interrompere il percorso di rinascita che questa ha intrapreso, mortificandone gli sforzi. Facciamoli ancora, tutti insieme: ne trarremo beneficio”.

A sottoscrivere l’appello, Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila; Roberto Testa, direttore generale Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila; Gino Bianchi, direttore del servizio 118; Paolo Carducci, primario facente funzioni del reparto di Pneumologia; Alessandro Grimaldi, primario del reparto di Malattie infettive; Franco Marinangeli, primario del reparto di Anestesia e Rianimazione; Domenico Pompei, direttore del Dipartimento Prevenzione della Asl numero 1; Luigi Valenti, direttore del Pronto soccorso dell’ospedale dell’Aquila.