Coronavirus in Abruzzo, 16 nuovi casi: 2 in provincia dell’Aquila

Gli aggiornamenti sui contagi da Coronavirus in Abruzzo. I dati del 13 agosto.

Gli aggiornamenti del 13 agosto sui contagi da Coronavirus in Abruzzo.

In Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati registrati 3532 casi positivi al Covid 19, diagnosticati dai test eseguiti nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, dall’Università di Chieti e dal laboratorio dell’ospedale dell’Aquila. Rispetto a ieri si registrano 16 nuovi casi (7 dei quali riferiti ad ospiti del Cas di Civitella del Tronto). 24 pazienti (+1 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 1 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 209 (+12 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 472 pazienti deceduti (invariato rispetto a ieri); 2826 dimessi/guariti (+3 rispetto a ieri, di cui 11 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 2815 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 234 (+13 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 138681 test.

Del totale dei casi positivi, 290 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila, 881 in provincia di Chieti, 1641 in provincia di Pescara, 689 in provincia di Teramo, 28 fuori regione e 3 per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Al netto dei riallineamenti sulle residenze, legati a casi già conteggiati nei giorni scorsi e sui quali erano in corso verifiche sulla provenienza, i 16 positivi di oggi sono residenti in provincia dell’Aquila (2), Chieti (1), Pescara (2) e Teramo (11).

Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute dell’Assessorato regionale alla Sanità.