Perdonanza 2020 anti Covid, corteo statico e spettatori limitati ai concerti

Incontro in Prefettura per stabilire le misure anti Covid per l'edizione 2020 della Perdonanza Celestiniana.

L’AQUILA – Riunione in Prefettura per le misure anti Covid nell’ambito delle celebrazioni dell’edizione 2020 della Perdonanza: si va verso un Corteo della Bolla statico e limitazioni nel numero degli spettatori ai concerti.

Corteo della Bolla statico quello previsto per l’edizione 2020 della Perdonanza celestiana, che deve fare i conti con l’emergenza Coronavirus. Questo uno degli esiti dell’incontro in Prefettura relativo all’evento più importante che chiude l’estate aquilana. I figuranti del Corteo, quindi, rimarranno fermi, disponti dall’inizio di viale di Collemaggio, fino alla Basilica, mentre gli spettatori, in gruppi di poche persone e ben scaglionati, “sfileranno” per guardare il Corteo. Le uniche eccezioni a questo meccanismo, per la Dama, il Giovin Signore e il sindaco, che potranno invece “muoversi”.

Capitolo a parte, per gli spettacoli previsti in cartellone: come spiega Il Messaggero, su questo punto ci sarebbe stato una sorta di tira e molla tra Comune e Prefettura: “Gli organizzatori avevano ipotizzato di poter fare accedere nel prato di Collemaggio circa 4 mila spettatori attraverso la realizzazione di tribune a destra e a sinistra del prato su più livelli, contenenti 2 mila spettatori ciascuna. Di fatto su questo punto la Prefettura avrebbe sollevato forti perplessità in quanto anche in base alle recenti misure anti Covid è rimasto invariato il numero di mille spettatori al massimo per gli eventi all’aperto e di 200 per gli eventi al chiuso. Ciò significa che pur volendo considerare le due tribune, ognuna un modulo a sé stante, non si potrebbe andare oltre i duemila spettatori”. Comunque confermata la prenotazione obbligatoria per gli spettacoli.

Tutte le incognite, comprese quella relativa alle misure per il passaggio attraverso la Porta Santa, probabilmente saranno sciolte da una conferenza stampa attesa per la prossima settimana.