Grotte di Stiffe, limite di 40 visitatori all’ora

Limite di 40 visitatori all'ora per le Grotte di Stiffe. La decisione dell'amministrazione di San Demetrio dopo la relazione del Gruppo Speleologico Aquilano.

Conservazione ambientale delle Grotte di Stiffe, ingressi limitati a 40 visitatori all’ora.

L’Amministrazione del Comune di San Demetrio ne’ Vestini ha adottato un provvedimento che limita le presenze nel percorso di visita delle Grotte di Stiffe a 40 unità orarie. La decisione è maturata nel corso dell’incontro svoltosi presso la sede comunale il 10 agosto scorso a cui hanno partecipato, oltre ai dirigenti del settore tecnico e amministrativo, Silvano Cappelli, Sindaco S. Demetrio, Igino Chiuchiarelli Commissario del Parco Naturale Regionale Velino Sirente e Mauro Panzanaro, Presidente del Gruppo Speleologico Aquilano.

In particolare il Gruppo Speleologico Aquilano ha relazionato sui primi sei mesi di monitoraggio ambientale, effettuato secondo un programma concordato con l’ente parco e approvato dal comunedi San Demetrio, dal quale si sono evidenziate criticità con flussi turistici superiori alle 40 unità orarie.

“Lo studio – spiega il presidente Panzanaro – ha considerato gli aspetti correlati al clima interno della cavità con particolare riferimento ai regimi di evapo-condensazione che possono innescare fenomeni corrosivi nel lungo periodo a carico delle superfici deicomplessi stalattitici e stalagmitici. La misura adottata non comporta riduzione del personale impegnato nel servizio guida in quanto tale flusso viene attualmente superato solo in alcune giornate particolari che rappresentano meno del 10% dei giorni di apertura annuali”.

gruppo speleologico grotte stiffe

Nel corso dell’incontro sono stati discussi anche gli interventi da adottare a breve per altre importanti problematiche quali la riduzione dell’utilizzo dell’impianto illumino-tecnico interno e la realizzazione dello studio d’incidenza per la conservazione del complesso carsico e la salvaguardia delle specie protette presenti.

“L’incontro costituisce una tappa importante per la gestione delle Grotte di Stiffe in quanto viene ribadita la peculiarità dell’ambiente naturale che deve rimanere il principio ispiratore della visita al percorso sotterraneo mantenendo elevati gli standard di sostenibilità ambientale e sociale. Infatti, a circa trent’anni dalla loro apertura, le Grotte di Stiffe utilizzano un percorso progettato con i criteri degli anni Settanta e non più in linea con le attuali direttive comunitarie in termini di sostenibilità ambientale. Inoltre le grotte veicolano costantemente un flusso di base compreso tra i 40000 e i 50000 visitatori l’anno che provengono in massima parte dal solo flusso turistico regionale. L’adozione di una politica “full green”, oltre ad essere un obbligo normato dalle leggi vigenti, permetterà all’Amministrazione Comunale in sinergia con altri enti territoriali di redigere progetti finalizzatial reperimento di fondi comunitari per la riqualificazione del percorso visita e il suo rilancio in ambito internazionale”.