Lago di Scanno, scivola e si rompe una caviglia: intervento del Soccorso Alpino

Due interventi del Soccorso Alpino, uno a Scanno e uno all'Eremo di San Bartolomeo. Escursionisti in salvo.

Doppio intervento del Soccorso Alpino al Lago di Scanno e all’Eremo di San Bartolomeo.

SCANNO (AQ) – Era a passeggio nei pressi del Lago di Scanno, quando verso mezzogiorno una donna di 40 anni è scivolata e si è fratturata una caviglia. Indispensabile per lei l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico, che con l’elicottero del 118 decollato dall’aeroporto di Preturo (Aq), è immediatamente arrivato sul luogo dell’incidente, recuperando la 40enne, soccorsa e trasportata all’ospedale di Avezzano per le cure necessarie.

Il secondo intervento in provincia di Pescara. Stava percorrendo il sentiero che porta all’Eremo di San Bartolomeo in Legio, nel Vallone di Santo Spirito a circa 700 metri di quota sulla Majella, nel comune di Roccamorice (Pe), quando verso le 13 di oggi un escursionista di 50 anni del luogo, ha accusato un forte malore. In un primo momento gli amici che erano con lui hanno pensato che l’uomo stesse avendo un infarto e hanno allertato il Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo, prontamente intervenuto con l’elicottero del 118, decollato dall’aeroporto di Pescara. Giunti all’Eremo di San Bartolomeo in Legio, l’equipe del Soccorso Alpino e Speleologico e il medico del 118 hanno recuperato l’uomo, che aveva auto un colpo di calore. Il 50enne è stato comunque trasportato a bordo dell’elicottero del 118 all’ospedale di Chieti per ulteriori accertamenti.