Campo Imperatore, per il restauro dell’albergo la palla passa al Comune

Cambia la stazione appaltante per il restauro dell'albergo di Campo Imperatore: dal Provveditorato alle Opere Pubbliche all'Amministrazione Comunale dell'Aquila.

Cambia la stazione appaltante per il restauro dell’albergo di Campo Imperatore: dal Provveditorato alle Opere Pubbliche all’Amministrazione Comunale dell’Aquila.

Nominato responsabile unico del procedimento il dirigente della ricostruzione privata, Roberto Evangelisti.

Una storia lunga e che affonda le radici in un mai del tutto completato (o forse meglio dire iniziato) rilancio della montagna aquilana: nel 2016 – ricorda Il Messaggero – era stata approvata l’intesa tra il Comune dell’Aquila, il Centro Turistico Gran Sasso e il Provveditorato alle Opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna per il conferimento delle funzioni a quest’ultimo di stazione appaltante.

Ma da allora ancora non si muove nulla: c’è il progetto, approvato e sul quale c’è parere positivo del Cta. Ora, dopo un sollecito datato 4 agosto scorso e che rilancia la richiesta di un anno fa del sindaco e del CTGS, finalmnete il passaggio di consegne.

Il sollecito è stato chiesto sulla scorta delle previsioni del decreto legge 16 luglio 2020 n. 76, “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, con il quale si è richiesto al Provveditorato – e ottenuto –  l’interruzione delle attività previste nell’intesa, proprio in relazione al procedimento di Ristrutturazione albergo Campo Imperatore, ripreso in carico dunque dal Comune dell’Aquila.

Ora si attende il trasferimento anche di tutte le altre opere previste dal piano d’area.

Gran Sasso, come detto più volte, con il pieno di turisti in questa estate post Covid che però possono usufruire di davvero pochissimi servizi.