Vacanze post Covid, ripartono le crociere

Vacanze post Covid, il nuovo Dpcm fa ripartire le crociere da Ferragosto. Stop ancora alle discoteche.

Vacanze post Covid: treni, viaggi e discoteche. Ecco cosa prevede il nuovo Dpcm del Governo in vigore da lunedì 10 agosto.

Nessuna limitazione per gli aerei. Come già era stato evidenziato, il sistema di ricircolo dell’aria, la misurazione della febbre prima di salire a bordo, il fatto che si stia vicini ma non faccia a faccia, è un elemento ritenuto dagli scienziati importante per confermare il via libera ad occupare tutti i posti.

La necessità di mantenere regole severe è stata invece ribadita per l’utilizzo dei pulmini per raggiungere il velivolo, con la raccomandazione di preferire il più possibile l’imbarco attraverso il finger.

E soprattutto il rispetto della distanza sia quando si fa la fila, sia al momento di ritirare il bagaglio che era stato messo in stiva.

Viaggi in treno

L’ordinanza del ministero della Salute ha vietato che in Alta Velocità si possano occupare tutte le poltrone, come era stato invece deciso in un primo momento.

Le Regioni hanno invece mantenuto la capienza al 100% sui convogli locali. Secondo gli scienziati il numero dei contagi giornalieri dimostra che la curva epidemiologica non è affatto in discesa costante e dunque va mantenuto i distanziamento.

Nel documento stilato ieri si fa esplicito riferimento alle regole che si ritiene necessario mantenere per evitare che le persone — una volta salite in carrozza — possano trovarsi “faccia a faccia”.

E dunque posti alternati, specificando che la distanza si può ridurre soltanto per la fila verticale. Ma si sottolineano anche le «sanzioni» che sono previste dalla stessa ordinanza.

Un tema che dovrà essere appunto discusso con le Regioni, determinate finora a mantenere il «pieno carico» anche a costo di essere multate. Il problema riguarda comunque la eventuale responsabilità della risalita dei contagi senza le precauzione indispensabili tenendo conto che — come sottolineano gli esperti — sui treni regionali non ci sono i posti assegnati e questo aumenta ulteriormente il rischio.

Vacanze post Covid: Sì alle crociere (da Ferragosto)

Si tornerà anche a viaggiare in mare con crociere organizzate, seguendo però regole ben diverse da quelle del periodo precedente la pandemia. Non potranno esserci assembramenti nelle sale comuni, le regole di bar, ristoranti, sale da gioco dovranno essere uguali a quelle dei locali che si trovano a terra.

Limiti vengono posti alle escursioni e in alcuni casi potrebbe essere chiesta lamisurazione della febbre. Il via libera dovrebbe arrivare già a ferragosto, ma senza escludere uno slittamento di un paio di settimane.

No a discoteche e stadi

Per le discoteche rimane il no degli esperti perché troppo alto è il rischio che deriva dall’assembramento.

Una posizione del resto già condivisa dal presidente del consiglio Giuseppe Conte, secondo il quale “per tornare a ballare, sudati e appiccicati, scambiandosi talvolta i bicchieri, si deve aspettare che il numero dei contagi diventi molto inferiore a quello attuale”.

Stesso discorso per la riapertura degli stadi ai tifosi. “Si tratta di una scelta ancora prematura”, evidenzia il comitato sottolineando soprattutto due “criticità”: l’impossibilità di far stare tutti seduti e soprattutto quella di individuare gli eventuali positivi e poi tracciare tutti i loro contatti.

Gli scienziati hanno concesso parere favorevole alla organizzazione delle fiere, sia pur con prescrizioni molto rigide sugli ingressi, il contingentamento del numero dei visitatori, il distanziamento e gli eventuali punti di aggregazione nelle pause