Migranti a Civita D’Antino, il sindaco chiede il presidio dell’esercito

20 nuovi migranti a Civita D'Antino, otto dei quali sono risultati positivi al Covid. Il sindaco Cicchinelli: "Ho richiesto un presidio dell'esercito, nella struttura non ci sono le condizioni di sicurezza".

Venti nuovi migranti a Civita D’Antino, otto dei quali sono risultati positivi al Covid-19. Il sindaco Cicchinelli: “Ho richiesto un presidio dell’esercito, se non ci sarà assegnato mi dimetterò”.

Inoltrata la richiesta ufficiale del primo cittadino Sara Cicchinelli al Prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco. “Ritengo che nel Centro di Accoglienza presente sul territorio comunale di Civita d’Antino non ci siano le condizioni di sicurezza, necessarie ad ospitare i migranti, in questa delicata situazione di emergenza sanitaria“. Comunica il sindaco, che, la scorsa settimana, ha inoltrato richieste di verifica strutturale e sanitaria del Cas, alla Asl1. 

“Se anche una sola persona dovesse risultare contagiata a causa di questo focolaio nel Cas – persona residente a Civita o nei Comuni limitrofi – porterò in Tribunale i gestori della struttura e anche il Governo, responsabile per la gestione di una situazione ormai fuori controllo”.

Sicurezza e controlli, quindi, che si rendono necessari soprattutto ora, ai risultati dei tamponi eseguiti sugli ospiti arrivati, qualche giorno fa, all’interno della struttura. Si tratta di un centro ricettivo convertito in Centro di Accoglienza da cinque anni a questa parte, quando si registrò il primo arrivo di migranti. Era il 2015.

Otto dei test Covid sono risultati positivi al contagio. Due, inoltre, i casi nel vicino Comune di Canistro, dove sono arrivati 15 migranti. Si tratta dei 200 migranti assegnati all’Abruzzo dal Ministero dell’Interno, 50 dei quali arrivati in Provincia dell’Aquila, dati della Prefettura alla mano.

Questa mattina alle 10 l’audizione dei sindaci interessati dall’arrivo dei 200 migranti nei Comuni d’Abruzzo.