Pile, ferrovie blinda il passaggio a livello e chiude i cittadini in trappola

Pile, il sottopasso torna ad allagarsi e i lavori di chiusura del passaggio a livello mettono in trappola i cittadini. Ferrovie dello Stato continua con il suo progetto, sorda alle lamentele dei residenti.

Basta un nubifragio e il sottopasso di Pile torna ad allagarsi, con una criticità in più: il passaggio a livello chiuso e la strada interrotta rendono la zona vicino Piazzale Sandro Pertini una vera e propria trappola per topi.

La pioggia abbondante che in molti aspettavano da giorni affinché “aiutasse” gli incendi in corso sulle montagne intorno L’Aquila è arrivata e con essa i soliti problemi di allagamenti nella zona di Pile e della stazione.

Una situazione che si ripresenta ogni volta e che crea non pochi problemi ai residenti di queste zone che sono rimasti ieri sera bloccati in casa.

A questo però si aggiunge la strada chiusa per dei lavori che erano iniziati ad aprile scorso poi interrotti e ripresi in questi giorni.

pile passaggio a livello

Ieri mattina, prima della pioggia, il Capoluogo era andato sul posto per controllare la situazione e i residenti avevano quasi presagito ciò che poi è accaduto nel pomeriggio.

 

La signora Angela, una dei residenti di Pile rimasta bloccata in casa a causa della pioggia, aveva già segnalato ad aprile alla redazione del Capoluogo come all’improvviso avessero trovato la strada chiusa da blocchi di cemento, senza un cartello o un preavviso da parte delle Ferrovie dello Stato che annunciasse i lavori.

La stessa residente, oggi portavoce anche dei suoi vicini di casa, chiede che venga trovata al più presto una soluzione anche perchè, era stata promessa una strada alternativa, che avrebbe aggirato il rettilineo di Pile ma ancora non è stata sistemata.

“La situazione è davvero preoccupante – ha detto la signora Angela al microfono del Capoluogo – siamo segregati in casa e senza possibilità di soccorsi. Qualora qualcuno dovesse sentirsi male o dovessimo aver bisogno dell’intervento dei pompieri dal momento in caso di inondazioni (come accaduto ieri pomeriggio), lungo l’unica strada percorribile c’è un ponte più basso di una qualunque vettura dei mezzi di soccorso”.

“Con gli incendi in corso e tutta questa campagna dietro di noi, qualora dovessero propagarsi in qualche modo gli incendi in questa zona, come la mettiamo con i mezzi adibiti al soccorso?”.

“Quando piove questa strada si allaga e viene spesso chiusa. Dobbiamo sapere quando troveranno una soluzione o quantomeno ci diano una data sicura per i lavori su quella che dovrebbe essere la via alternativa. Ci sentiamo in pericolo”, conclude.

Il video del Capoluogo con l’intervista ai residenti di Pile: