Migranti positivi, D’Eramo: “Già 30 casi, il governo mette a rischio l’Abruzzo”

Altri 18 migranti positivi in due giorni in Abruzzo, 16 a Gissi, annunciati ieri, 2 a L'Aquila, comunicati oggi. D'eramo, coordinatore regionale Lega: "L'Abruzzo è a rischio". 

L’AQUILA – Altri 18 migranti positivi in due giorni in Abruzzo, 16 a Gissi, 2 a L’Aquila. D’eramo, coordinatore regionale Lega: “L’Abruzzo è a rischio”.

“Ora basta, la misura è colma. Le ulteriori due positività al coronavirus riscontrate tra i migranti accolti in Abruzzo, oggi all’Aquila, dopo quelli di Pettorano sul Gizio, Moscufo e Gissi, sono la conferma che la regione, a causa di scelte scellerate, è ormai a rischio contaminazione e sotto attacco”. Lo dice il coordinatore regionale della Lega, il deputato aquilano Luigi D’Eramo, a seguito della notizia diffusa dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, sui due contagi riscontrati nel capoluogo.

“Il governo Pd-Cinque Stelle – incalza D’Eramo – sta mettendo seriamente a rischio la popolazione che per lunghissimi mesi si è sacrificata duramente per contenere la diffusione del virus. Siamo ormai al cospetto di un quadro intollerabile: sono già oltre 30 le positività acclarate, peraltro dopo che i test sierologici avevano dato esito negativo, a testimonianza del fatto che la filiera dei controlli non è affatto efficace. Non regge neanche la scusa secondo cui queste persone sarebbero monitorate o sotto controllo: ci sono stati episodi di tentativi di fuga, ma soprattutto si mettono a rischio le persone che lavorano in quelle strutture e che oggi devono essere messe in isolamento”.

“Così facendo si vanificano tutti gli sforzi fatti, con gravissime ripercussioni sul piano della salute e anche economico, qualora l’epidemia tornasse fuori controllo. Combatteremo questo stato di cose nella maniera più ferma e perentoria possibile. Intanto si fermi immediatamente qualsiasi ipotesi di ulteriore arrivo”, conclude D’Eramo.