Incendi L’Aquila, prosegue divieto di accesso al personale non autorizzato

Incendi L'Aquila, continua il divieto di accesso al personale non autorizzato.

Incendi L’Aquila, divieto di accesso al personale non autorizzato

E’ fatto assoluto divieto a persone non autorizzate ad accedere nei luoghi del territorio comunale dell’Aquila interessati dagli incendi divampati a partire dal 30 luglio u.s..

I Vigili del Fuoco, l’Esercito e la Protezione civile stanno intervenendo da terra per lo spegnimento dei focolai ancora attivi.

Pertanto, l’emergenza è ancora in corso e l’avvicinarsi alle zone percorse dalle fiamme rappresenta tuttora un pericolo per l’incolumità personale e potrebbe compromettere le menzionate operazioni di spegnimento.

Resta dunque in vigore l’ordinanza n. 152 dell’1.8.2020, recante “Misure di somma urgenza per attenuare il pericolo derivante dagli incendi boschivi in atto ad Arischia e sui rilievi di Pettino e Cansatessa” – pubblicata all’albo pretorio on line del Comune dell’Aquila – che proibisce con sanzioni, interventi non autorizzati dalla Pubblica Autorità, nonché l’introduzione e la permanenza nelle aree interessate dagli incendi e il cui dettaglio è riportato nell’ordinanza stessa.

Incendi a L’Aquila, no ai soccorritori non autorizzati: l’ordinanza

Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha firmato un’ordinanza con cui ha proibito a chiunque non sia direttamente incaricato dalla Pubblica Autorità di intervenire nell’opera di spegnimento degli incendi boschivi, che stanno interessando il manto arboreo dei monti circostanti l’abitato di Arischia e sovrastante i quartieri urbani di Pettino e Cansatessa, nella zona ovest del capolugo d’Abruzzo.

Con lo stesso provvedimento, inoltre, è fatto divieto “di introdursi o di permanere nelle aree, sia pubbliche che private, e in primo luogo su quelle di uso civico, corrispondenti alle intere estensioni dei rilievi sovrastanti i quartieri urbani di San Sisto, Pettino e Cansatessa. In particolare, è proibito accedere alle località Rocchetta di Pettino, Fonte Cacio, Crocetta di Pettino, Croce Cozza, Ruderi di San Severo. Identica proibizione riguarda le località del tenimento di Arischia denominate Casa Cantoniera, Ponte delle Pescine, Ponte Omo – in prossimità della stazione radio Wind, Curva del Muraglione, poste a monte della SS 80 tra i chilometri 17,00 e 19,80, corrispondenti alle coordinate lat. 42,424 e long. 13,348”.
“Ho assunto questa iniziativa – spiega il sindaco Biondi – per evitare che cittadini non adeguatamente preparati e attrezzati, seppur motivati dalle migliori intenzioni, si addentrino nelle aree colpite dagli incendi, rischiando di pregiudicare la propria incolumità e quella dei soccorritori. Da ormai 48 ore sono a lavoro mezzi e uomini preparati e addestrati per questo tipo di emergenze: la situazione è complessa e non ci può essere spazio per improvvisazioni”.