Perdonanza 2020: Desiree, Angela e Massimiliano, protagonisti del corteo

Perdonanza 2020, chi sono La Dama della Bolla, della Croce e il Giovin Signore. Tre figure chiave nell'edizione legata alla cura dell'altro dopo l'emergenza Coronavirus.

Perdonanza 2020, chi sono Desiree Biccirè, la dama della Bolla, Angela Marrone, la Dama della Croce e Massimiliano Fornella, il Giovin Signore.

Questi sono i nomi dei 3 giovani scelti per la 726 esima edizione della Perdonanza Celestiniana, dedicata quest’anno alla cura della prossimo dopo l’emergenza Coronavirus. Ci sarà spazio durante il corteo anche per riconoscere il giusto tributo ai volontari, alle forze dell’ordine, alla Protezione civile, alle prese in questi giorni con l’emergenza degli incendi che stanno flagellando le montagne intorno la zona ovest della città.

Questa del 2020 sarà la prima Perdonanza tra l’altro, dopo il riconoscimento dello scorso inverno come patrimonio immateriale dell’Unesco.

Andiamo a conoscere insieme i protagonisti del corteo:

Desiree Biccirè, la dama della Bolla, è un’anestesista in forze presso l’ospedale San Salvatore dell’Aquila che, insieme ai suoi colleghi ha dedicato energie, tempo e dedizione in questi mesi, senza risparmiarsi, per combattere il Coronavirus.

È romana, ma aquilana di adozione, suo marito è un medico e hanno una bimba.

“Sono onorata – ha detto Desiree Biccirè al microfono del Capoluogo – di poter rappresentare la Perdonanza e tutti i miei colleghi in un anno così difficile. Dedico tutto ciò alla collega Roberta Mariani che con umiltà ho scelto di sostituire. A lei, va il mio grande abbraccio”.

Un’altra categoria che durante il lockdown si è presa cura dei cittadini affrontando comunque una serie di rischi legati alla difussione del contagio è quella del personale dei supermercati, presi letteralmente d’assalto nei primi giorni del lockdown.

Per questo, è stato scelto come Giovin Signore, Massimiliano Fornella, aquilano e dipendente presso un ipermercato della città.

“Sono grato di per rappresentare l’evento simbolo dell’Aquila – ha detto Massimiliano Fornella al Capoluogo – . Sono consapevole che insieme a tutti i miei colleghi abbiamo dovuto lavorare duramente in questi mesi mettendo in campo tutte le energie necessarie affinché potessimo soddisfare le esigenze quotidiane della comunità senza mettere a rischio la nostra salute e quella dei clienti”.

A rappresentare la Perdonanza anche una categoria fortemente penalizzata dall’emergenza Coronavirus, quella degli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, che hanno dovuto fare una serie di rinunce legate anche all’aspetto emotivo dell’ultimo anno di scuola: la gita, i festeggiamenti dei 100 giorni, tutte le emozioni positive legate all’esame di maturità, ridotto, a causa del Covid, a un colloquio senza prove scritte.

Per questo, la Dama della Croce sarà Angela Marrone, nei diplomata al Liceo linguistico “Cotugno” dell’Aquila, residente a Navelli e appresentante quindi in questa Perdonanza anche dell’Abruzzo interno aquilano.

“Sono molto emozionata, sono stati mesi difficili per noi studenti e sento tutta la responsabilità di questo mio ruolo che simboleggia un po’ tutte le nuove generazioni”, ha detto Angela.

“Sono fiera di rappresentare anche il mio territorio, una zona flagellata negli ultimi anni da eventi sismici e naturali e che ancora oggi vive molte difficoltà”.

Angela indosserà la Croce realizzata dall’artista aquilana Laura Caliendo che sarà poi vestita dal cardinale Matteo Zuppi che aprirà come di consueto la Porta Santa della Basilica di Collemaggio la sera del 28 agosto.